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I Salmi

versione Nuova Diodati - 1991

 

 

Sono state messe in corsivo tutte le espressioni, parole, articoli e preposizioni, non contenute nel testo originale greco ed ebraico, ma ritenute utili per rendere più chiaro ed esplicito il significato del testo.

I nomi di "Dio" e "Iddio" nella Diodati sono usati alternativamente più per ragioni di assonanza che per ragioni inerenti al testo originale. Abbiamo perciò ritenuto opportuno adottare un criterio di maggiore chiarezza tanto per l'Antico che per il Nuovo Testamento. In questo modo, ogni volta che in italiano viene usato un nome di Dio, è perché vi è una corrispondenza di un particolare nome di Dio tanto nel testo ebraico che greco.

Così per l'Antico Testamento abbiamo usato i seguenti nomi:

·    DIO, che rende il termine ebraico Elohîm.

·    Dio rende invece i termini ebraici Elôah, Êl e Êlahh (aramaico, in Esdra e in Daniele).

·    Eterno rende i termini ebraici Jehôvâh e Yah.

·    Signore rende il termine ebraico Adônâi, che letteralmente significa mio Signore.

 

 

Le due vie, dei giusti e degli empi, contrapposte
1:1 Beato l'uomo che non cammina nel consiglio degli empi, non si ferma nella via dei peccatori e non si siede in compagnia degli schernitori, 2 ma il cui diletto è nella legge dell'Eterno, e sulla sua legge medita giorno e notte. 3 Egli sarà come un albero piantato lungo i rivi d'acqua, che dà il suo frutto nella sua stagione e le cui foglie non appassiscono; e tutto quello che fa prospererà, 4 Non così sono gli empi; ma sono come pula che il vento disperde. 5 Perciò gli empi non reggeranno nel giudizio, né i peccatori nell'assemblea dei giusti. 6 Poiché l'Eterno conosce la via dei giusti, ma la via degli empi porta alla rovina.

Il regno del Messia
2:1 Perché tumultuano le nazioni, e i popoli tramano cose vane? 2 I re della terra si ritrovano e i principi si consigliano insieme contro l'Eterno e contro il suo Unto, 3 dicendo: «Rompiamo i loro legami e sbarazziamoci delle loro funi». 4 Colui che siede nei cieli riderà, il Signore si farà beffe di loro. 5 Allora parlerà loro nella sua ira, e nel suo grande sdegno li spaventerà, 6 e dirà: «Ho insediato il mio re sopra Sion, il mio santo monte. 7 Dichiarerò il decreto dell'Eterno. Egli mi ha detto: "Tu sei mio figlio, oggi io ti ho generato. 8 Chiedimi, e io ti darò le nazioni come tua eredità e le estremità della terra per tua possessione. 9 Tu le spezzerai con una verga di ferro, le frantumerai come un vaso d'argilla"». 10 Ora dunque, o re, siate savi, accettate la correzione, o giudici della terra. 11 Servite l'Eterno con timore e gioite con tremore. 12 Sottomettetevi al Figlio, perché non si adiri e non periate per via, perché la sua ira può accendersi in un momento. Beati tutti coloro che si rifugiano in lui.

Fiducia in Dio nell'avversità
3:1 [Salmo di Davide quando fuggì davanti ad Absalom, suo figlio.] O Eterno, quanto numerosi sono i miei nemici! Molti si levano contro di me. 2 Molti dicono di me: «Non vi è salvezza per lui presso DIO». (Sela) 3 Ma tu, o Eterno, sei uno scudo attorno a me; tu sei la mia gloria e colui che mi solleva il capo. 4 Con la mia voce ho gridato all'Eterno, ed egli mi ha risposto dal suo monte santo. (Sela) 5 Io mi sono coricato e ho dormito; poi mi sono risvegliato, perché l'Eterno mi sostiene. 6 Io non temerò miriadi di gente, che si accampassero tutt'intorno contro di me. 7 Levati o Eterno; salvami, o DIO mio; perché tu hai percosso tutti i miei nemici sulla mascella; tu hai rotto i denti degli empi. 8 La salvezza appartiene all'Eterno; la tua benedizione sia sul tuo popolo. (Sela)

Fiduciosa preghiera a Dio nell'avversità
4:1 [Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo di Davide.] Quando grido, rispondimi, o DIO della mia giustizia; quand'ero nell'avversità, tu mi hai soccorso; abbi pietà di me ed esaudisci la mia preghiera. 2 Fino a quando, o figli degli uomini, si farà oltraggio alla mia gloria? Fino a quando amerete la vanità e andrete dietro alla menzogna? (Sela) 3 Or sappiate che l'Eterno si è appartato uno che è santo; l'Eterno mi esaudirà quando griderò a lui. 4 Adiratevi e non peccate; sul vostro letto meditate nel vostro cuore e state in silenzio. (Sela) 5 Offrite sacrifici di giustizia e confidate nell'Eterno. 6 Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». O Eterno, fa' risplendere la luce del tuo volto su di noi. 7 Tu mi hai messo più gioia nel cuore di quanto ne provano essi, quando il loro grano ed il loro mosto abbondano. 8 In pace mi coricherò e in pace dormirò, poiché tu solo, o Eterno, mi fai dimorare al sicuro.

Richiesta di protezione dai malvagi
5:1 [Al maestro del coro. Per flauto. Salmo di Davide.] Porgi l'orecchio alle mie parole, o Eterno; sii attento al mio lamento. 2 Ascolta la voce del mio grido, o mio Re e mio DIO, poiché a te rivolgo la mia preghiera. 3 O Eterno, al mattino tu dai ascolto alla mia voce, al mattino eleverò la mia preghiera a te e aspetterò, 4 perché tu non sei un Dio che prende piacere nell'empietà; con te non può dimorare il male. 5 Quelli che si gloriano, non potranno reggere davanti ai tuoi occhi; tu hai in odio tutti gli operatori d'iniquità. 6 Tu farai perire tutti quelli che dicono menzogne; l'Eterno detesta l'uomo di sangue e di frode. 7 Ma io, per la tua grande benignità entrerò nella tua casa e adorerò con gran timore, rivolto al tuo santo tempio. 8 O Eterno, guidami per la tua giustizia, a motivo dei miei nemici; raddrizza davanti a me la tua via, 9 perché nella loro bocca non c'è alcuna rettitudine; il loro cuore non medita altro che rovina; la loro gola è un sepolcro aperto; lusingano con la loro lingua. 10 Condannali o DIO, non riescano nei loro disegni; scacciali per la moltitudine dei loro misfatti, perché si sono ribellati contro di te. 11 Ma si rallegrino tutti quelli che si rifugiano in te, mandino grida di gioia per sempre, perché tu li proteggi; esultino in te quelli che amano il tuo nome, 12 perché tu, o Eterno, benedirai il giusto; tu lo circonderai con la tua grazia, come d'uno scudo.

Preghiera per ottenere misericordia
6:1 [Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Su un'arpa a otto corde. Salmo di Davide.] O Eterno non correggermi nella tua ira e non castigarmi nell'ardore del tuo sdegno. 2 Abbi pietà di me, o Eterno; perché sono sfinito dal male; guariscimi, o Eterno, perché le mie ossa sono afflitte. 3 Anche la mia anima è grandemente afflitta; e tu, o Eterno, fino a quando? 4 Volgiti a me, o Eterno libera l'anima mia; salvami, per amore della tua benignità. 5 Poiché nella morte non c'è memoria di te; chi ti celebrerà nello Sceol? 6 Io sono sfinito a forza di sospirare; ogni notte allago di pianto il mio letto e faccio scorrere le lacrime sul mio giaciglio. 7 Il mio occhio si strugge dal dolore e invecchia a motivo di tutti i miei nemici. 8 Allontanatevi da me, voi tutti operatori d'iniquità, perché l'Eterno ha dato ascolto alla voce del mio pianto. 9 L'Eterno ha dato ascolto alla mia supplica; l'Eterno accoglie la mia preghiera. 10 Tutti i miei nemici saranno confusi e grandemente smarriti; essi volteranno le spalle e saranno confusi in un momento.

Richiesta di essere difeso dal malvagio
7:1 [Scighionot di Davide che cantò all'Eterno per le parole di Kush il Beniaminita.] O Eterno, DIO mio, mi rifugio in te; salvami da tutti quelli che mi perseguitano e liberami, 2 perché talora il nemico non dilani l'anima mia come un leone, lacerandola senza che alcuno mi liberi. 3 O Eterno, DIO mio, se ho fatto questo, se vi è perversità nelle mie mani, 4 se ho reso male per bene a chi viveva in pace con me, o se ho spogliato il mio nemico senza ragione, 5 mi perseguiti pure il nemico e mi raggiunga, calpesti a terra la mia vita e trascini la mia gloria nella polvere. 6 Levati, o Eterno, nella tua ira; innalzati contro il furore dei miei nemici e destati in mio favore; tu hai stabilito il giudizio. 7 L'assemblea dei popoli ti circonderà; ritorna al di sopra di essa in luogo elevato. 8 L'Eterno giudicherà i popoli; giudicami, o Eterno, secondo la mia giustizia e la mia integrità. 9 Deh! Fa' cessare la malvagità dei malvagi, ma stabilisci l'uomo giusto, perché tu sei il DIO giusto, che provi i cuori e le menti. 10 Il mio scudo è in DIO, che salva quelli che sono retti di cuore. 11 DIO è un giusto giudice e un Dio che si adira ogni giorno contro i malfattori. 12 Se il malvagio non si converte, egli aguzzerà la sua spada; ha già teso il suo arco e lo ha preparato. 13 Egli ha preparato contro di lui armi mortali, tiene pronte le sue frecce infuocate. 14 Ecco, il malvagio partorisce iniquità; egli ha concepito perversità e partorirà inganno. 15 Egli scava una fossa e la fa profonda, ma egli stesso cade nella fossa che ha fatto. 16 La sua perversità ritornerà sul suo stesso capo, e la sua violenza gli cadrà sulla sommità del capo. 17 Io renderò grazie all'Eterno per la sua giustizia, e canterò le lodi al nome dell'Eterno, l'Altissimo.

Gloria di Dio e dignità dell'uomo nella creazione
8:1 [Al maestro del coro. Sulla Ghittea. Salmo di Davide.] Quanto è magnifico il tuo nome su tutta la terra, o Eterno, Signor nostro, che hai posto la tua maestà al di sopra dei cieli! 2 Dalla bocca dei bambini e dei lattanti tu hai stabilito la lode a motivo dei tuoi nemici, per far tacere il nemico e il vendicatore. 3 Quando considero i tuoi cieli, che sono opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte, 4 che cosa è l'uomo, perché te ne ricordi, e il figlio dell'uomo, perché lo visiti? 5 Eppure tu lo hai fatto di poco inferiore a DIO, e lo hai coronato di gloria e di onore. 6 Lo hai fatto regnare sulle opere delle tue mani e hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi! 7 Pecore e buoi tutti quanti, e anche le fiere della campagna, 8 gli uccelli del cielo e i pesci del mare, tutto quello che passa per i sentieri del mare. 9 O Eterno, Signor nostro, quanto è magnifico il tuo nome in tutta la terra!

Ringraziamento per una grande liberazione
9:1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "La morte del figlio". Salmo di Davide.] Io ti celebrerò, o Eterno, con tutto il mio cuore, narrerò tutte le tue meraviglie. 2 Gioirò e mi rallegrerò in te; canterò le lodi al tuo nome, o Altissimo. 3 Poiché i miei nemici voltano le spalle, cadono e periscono davanti a te. 4 Tu infatti hai sostenuto la mia rettitudine e la mia causa, ti sei assiso sul trono come giusto giudice. 5 Tu hai sgridato le nazioni, hai distrutto l'empio, hai cancellato il loro nome per sempre. 6 Il nemico è perito, raggiunto da una desolazione eterna! E delle città che tu hai distrutto è scomparso persino il ricordo. 7 Ma l'Eterno rimane per sempre; egli ha stabilito il suo trono per far giudizio. 8 Egli giudicherà il mondo con giustizia giudicherà i popoli con rettitudine. 9 L'Eterno sarà un rifugio inespugnabile per l'oppresso, un rifugio inespugnabile in tempi di distretta. 10 E quelli che conoscono il tuo nome confideranno in te, perché tu, o Eterno, non abbandoni quelli che ti cercano. 11 Cantate lodi all'Eterno che abita in Sion; annunziate fra i popoli le sue opere. 12 Poiché colui che domanda ragione del sangue si ricorda di loro; egli non dimentica il grido degli afflitti. 13 Abbi pietà di me, o Eterno, tu che mi fai risalire dalle porte della morte, vedi l'afflizione che soffro da parte di quelli che mi odiano, 14 affinché possa raccontare tutte le tue lodi, e alle porte della figlia di Sion possa festeggiare per la tua liberazione. 15 Le nazioni sono sprofondate nella fossa che avevano fatta; il loro piede è stato preso nella rete che avevano nascosta. 16 L'Eterno si è fatto conoscere per mezzo del giudizio che ha fatto; l'empio è stato preso al laccio dall'opera delle sue stesse mani. (Interludio. Sela) 17 Gli empi scenderanno nello Sceol; sì, tutte le nazioni che dimenticano DIO. 18 Poiché il bisognoso non sarà dimenticato per sempre; la speranza degli oppressi non perirà per sempre. 19 Levati, o Eterno; non lasciare che il mortale abbia il sopravvento; siano giudicate le nazioni davanti a te. 20 O Eterno, infondi in loro spavento; fa' che le nazioni riconoscano di essere semplicemente dei mortali. (Sela)

Preghiera perché gli empi siano rovesciati
10:1 O Eterno, perché te ne stai lontano? Perché ti nascondi in tempi di avversità? 2 L'empio nella sua superbia perseguita con violenza il misero; essi saranno presi nelle macchinazioni stesse da loro ideate, 3 perché l'empio si gloria dei desideri dell'anima sua, benedice il rapace e disprezza l'Eterno. 4 L'empio, nell'arroganza del suo volto, non cerca l'Eterno; tutti i suoi pensieri sono: «DIO non c'è». 5 Le sue vie prosperano in ogni tempo; i tuoi giudizi sono per lui troppo alti, lontani dalla sua portata; egli schernisce tutti i suoi nemici. 6 Egli dice in cuor suo: «Io non sarò mai smosso; non mi accadrà mai alcun male». 7 La sua bocca è piena di maledizioni, di frode e d'inganno; sotto la sua lingua vi è perversità e iniquità. 8 Egli sta in agguato nei villaggi, uccide l'innocente in luoghi nascosti, i suoi occhi spiano l'infelice. 9 Egli sta in agguato in luoghi nascosti come il leone nella sua tana, sta in agguato per ghermire il misero; egli ghermisce il misero, attirandolo nella sua rete. 10 Egli se ne sta quatto e chino, e gli infelici soccombono alla sua forza. 11 Egli dice nel suo cuore: «Dio dimentica, nasconde la sua faccia, non lo vedrà mai». 12 Levati, o Eterno; o Dio, alza la tua mano; non dimenticare i miseri. 13 Perché l'empio disprezza DIO? Egli dice in cuor suo: «Tu non ne chiederai conto». 14 Ma tu hai visto, perché tu osservi attentamente la perversità e l'afflizione, per poi ripagare con la tua mano; l'infelice si rimette a te, tu sei colui che soccorre l'orfano. 15 Spezza il braccio dell'empio e del malvagio; se tu ricercherai la sua malvagità, non la troverai più. 16 L'Eterno è re per sempre; le nazioni sono scomparse dalla sua terra. 17 O Eterno, tu dai ascolto al desiderio degli umili; tu rafforzi il loro cuore, le tue orecchie sono attente, 18 per far ragione all'orfano e all'afflitto, affinché l'uomo fatto di terra smetta d'incutere spavento.

Il giusto cerca rifugio in Dio
11:1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] Io mi rifugio nell'Eterno; come potete dire all'anima mia: «Fuggi al tuo monte, come un uccelletto»? 2 Perché ecco, gli empi tendono l'arco, aggiustano le loro frecce sulla corda, per tirarle nel buio contro i retti di cuore. 3 Quando le fondamenta sono distrutte, che può fare il giusto? 4 L'Eterno è nel suo tempio santo; l'Eterno ha il suo trono nei cieli; i suoi occhi vedono, le sue palpebre scrutano i figli degli uomini. 5 L'Eterno prova il giusto; ma l'anima sua odia l'empio e colui che ama la violenza. 6 Egli farà piovere sugli empi lacci, fuoco, zolfo e vento infuocato; questa sarà la porzione del loro calice. 7 Poiché l'Eterno è giusto; egli ama la giustizia; gli uomini retti contempleranno il suo volto.

Le parole dell'Eterno sono pure
12:1 [Al maestro del coro. Su un'arpa a otto corde. Salmo di Davide.] Salva, o Eterno, perché gli uomini pii son venuti meno, e i veraci sono scomparsi in mezzo ai figli degli uomini. 2 Ciascuno mente al suo prossimo e parla con labbro adulatore e con cuore doppio. 3 L'Eterno recida tutte le labbra adulatrici e la lingua che parla con orgoglio, 4 di coloro che dicono: «Con la nostra lingua prevarremo; le nostre labbra ci appartengono; chi è signore sopra di noi?». 5 «A motivo dell'Oppressione dei miseri e del grido dei bisognosi, ora mi leverò», dice l'Eterno, «e li salverò da quelli che li insidiano». 6 Le parole dell'Eterno sono parole pure, come argento raffinato in una fornace di terra, purificato sette volte. 7 Tu, o Eterno, li proteggerai e li preserverai da questa generazione per sempre. 8 Gli empi si aggirano impunemente dappertutto, quando tra i figli degli uomini viene esaltato il male.

Ricorso a Dio nella più estrema angoscia
13:1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] Fino a quando, o Eterno, mi dimenticherai? Sarà forse per sempre? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? 2 Fino a quando farò deliberazioni nella mia anima e avrò afflizione nel mio cuore tutto il giorno? Fino a quando s'innalzerà il mio nemico sopra di me? 3 Guarda attentamente e rispondimi, o Eterno, DIO mio, illumina i miei occhi, affinché non m'addormenti nel sonno della morte, 4 perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto», e perché i miei nemici non si rallegrino, quando vacillo. 5 Ma io confido nella tua benignità, e il mio cuore esulterà nella tua liberazione; 6 io canterò all'Eterno, perché egli mi ha trattato con grande magnanimità.

Malvagità e follia degli uomini
14:1 [Al maestro del coro. Di Davide.] Lo stolto ha detto nel suo cuore: «Non c'è DIO». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è alcuno che faccia il bene. 2 L'Eterno guarda dal cielo sui figli degli uomini per vedere se vi sia qualcuno che abbia intendimento, che cerchi DIO. 3 Si sono tutti sviati, si sono tutti corrotti; non c'è alcuno che faccia il bene, neppure uno. 4 Non hanno alcun intendimento tutti gli operatori di iniquità, che mangiano il mio popolo come se mangiassero del pane e non invocano l'Eterno? 5 Là saranno presi da una grande paura, perché DIO è con la gente giusta. 6 Voi cercate di frustrare i piani del misero, perché l'Eterno è il suo rifugio. 7 Oh! Venga pure da Sion la salvezza, d'Israele! Quando l'Eterno ricondurrà dalla cattività il suo popolo, Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.

Il vero cittadino dei cieli
15:1 [Salmo di Davide.] O Eterno, chi dimorerà nella tua tenda? Chi abiterà sul tuo santo monte? 2 Colui che cammina in modo irreprensibile e fa ciò che è giusto, e dice la verità come l'ha nel cuore, 3 che non calunnia con la sua lingua, non fa alcun male al suo compagno, non lancia alcun insulto contro il suo prossimo. 4 Ai suoi occhi è disprezzata la persona spregevole, ma egli onora quelli che temono l'Eterno; anche se ha giurato a suo danno, egli non ritratta; 5 non dà il suo denaro ad usura e non accetta doni contro l'innocente. Chi fa queste cose non sarà mai smosso.

Certezza della vita eterna da parte del credente
16:1 [Inno di Davide.] Proteggimi, o Dio, perché io mi rifugio in te. 2 Ho detto all'Eterno: «Tu sei il mio Signore; non ho alcun bene all'infuori di te». 3 Tutta la mia affezione è riposta negli uomini santi ed onorevoli che sono sulla terra. 4 I dolori di quelli che corrono dietro ad altri dèi saranno moltiplicati; io non verserò le loro libazioni di sangue e non pronuncerò con le mie labbra i loro nomi. 5 L'Eterno è la mia parte di eredità e il mio calice; tu, o Eterno, tieni al sicuro quel che mi è toccato in sorte. 6 Per me la sorte è caduta in luoghi dilettevoli; sì, una bella eredità mi è toccata. 7 Io benedirò l'Eterno che mi consiglia; il mio cuore mi ammaestra anche di notte. 8 Io ho continuamente posto l'Eterno davanti ai miei occhi; poiché egli è alla mia destra, io non sarò mai smosso. 9 Perciò il mio cuore si rallegra, e la mia anima esulta per la gloria della mia eredità; anche la mia carne dimorerà fiduciosa e al sicuro, 10 perché tu non lascerai l'anima mia nello Sceol e non permetterai che il tuo Santo veda la corruzione. 11 Tu mi mostrerai il sentiero della vita; c'è abbondanza di gioia alla tua presenza; alla tua destra vi sono delizie in eterno.

Richiesta di protezione contro gli oppressori
17:1 [Preghiera di Davide.] O Eterno, da' ascolto a una giusta causa, presta attenzione al mio grido, porgi l'orecchio alla mia preghiera, che non viene da labbra di frode. 2 Venga la mia difesa dalla tua presenza; gli occhi tuoi vedano ciò che è retto. 3 Tu hai investigato il mio cuore, l'hai visitato di notte, mi hai provato e non hai trovato nulla; mi sono proposto di non peccare con la mia bocca. 4 Riguardo alle opere degli uomini, per la parola delle tue labbra, mi sono guardato dalle vie dei violenti. 5 I miei passi sono rimasti fermi nei tuoi sentieri e i miei piedi non hanno vacillato. 6 Io t'invoco, o Dio, perché tu mi esaudisci, tendi il tuo orecchio verso di me, ascolta le mie parole. 7 Mostrami la tua meravigliosa bontà, o tu, che con la tua destra salvi dai loro avversari quelli che si rifugiano in te. 8 Custodiscimi come la pupilla dell'occhio; nascondimi all'ombra delle tue ali, 9 dagli empi che mi opprimono e dai nemici mortali che mi circondano. 10 I loro cuori si sono induriti, con la loro bocca parlano con arroganza. 11 Ora ci hanno circondati, seguono i nostri passi; fissano i loro occhi per atterrarci. 12 Il mio nemico somiglia a un leone che si strugge dal desiderio di lacerare, e a un leoncello che sta in agguato nei nascondigli. 13 Levati, o Eterno, affrontalo, abbattilo; libera l'anima mia dall'empio con la tua spada. 14 O Eterno, con la tua mano liberami dagli uomini, dagli uomini del mondo la cui parte è in questa vita, e il cui ventre tu riempi coi tuoi tesori nascosti; i loro figli si satollano e lasciano il resto dei loro beni ai loro bambini. 15 Quanto a me, per la giustizia vedrò la tua faccia; mi sazierò della tua presenza quando mi risveglierò.

Cantico di lode all'Eterno per le passate liberazioni
18:1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide, servo dell'Eterno, che rivolse all'Eterno le parole di questo cantico, nel giorno in cui l'Eterno lo liberò dalla mano di tutti i suoi nemici e dalla mano di Saul. Egli disse:] «Ti amo, o Eterno, mia forza. 2 L'Eterno è la mia rocca la mia fortezza e il mio liberatore, il mio Dio, la mia rupe in cui mi rifugio, il mio scudo, la potenza della mia salvezza, il mio alto rifugio. 3 Io invoco l'Eterno, che è degno di essere lodato, e sono salvato dai miei nemici. 4 Doglie di morte mi avevano circondato e torrenti di scellerati mi avevano spaventato. 5 Le angosce dello Sceol mi avevano avvolto e lacci di morte mi stavano davanti. 6 Nella mia angoscia invocai l'Eterno e gridai al mio DIO; egli udì la mia voce dal suo tempio, e il mio grido pervenne davanti a lui, ai suoi orecchi. 7 Allora la terra fu scossa e tremò; anche le fondamenta dei monti furono smosse e scrollate, perché egli era acceso d'ira. 8 Un fumo saliva dalle sue narici e un fuoco divorante gli usciva dalla bocca; da lui sprizzavano carboni accesi. 9 Egli abbassò i cieli e discese con una densa caligine sotto i suoi piedi; 10 cavalcava un cherubino e volava; volava veloce sulle ali del vento. 11 Aveva fatto delle tenebre il suo velo, e per padiglione intorno a sé aveva posto l'oscurità delle acque e le dense nubi del cielo. 12 Dallo splendore che lo precedeva si sprigionavano dense nubi, grandine e carboni ardenti. 13 L'Eterno tuonò nei cieli e l'Altissimo fece udire la sua voce con grandine e carboni ardenti. 14 Scagliò le sue saette e disperse i nemici; lanciò fulmini in gran numero e li mise in fuga. 15 Al tuo rimprovero, o Eterno, e al soffio del vento dalle tue narici, gli alvei dei fiumi apparvero e le fondamenta del mondo furono scoperte. 16 Egli dall'alto stese la mano, mi prese e mi trasse fuori dalle grandi acque. 17 Mi liberò dal mio potente nemico e da quelli che mi odiavano, perché erano più forti di me. 18 Essi mi erano venuti contro nel giorno della mia calamità, ma l'Eterno fu il mio sostegno, 19 e mi trasse fuori al largo; egli mi liberò perché mi gradisce. 20 L'Eterno mi ha retribuito secondo la mia giustizia e mi ha reso secondo la purità delle mie mani, 21 perché ho osservato le vie dell'Eterno e non mi sono empiamente allontanato dal mio DIO, 22 perché ho tenuto davanti a me tutte le sue leggi e non ho deviato dai suoi statuti. 23 Sono stato integro verso di lui e mi sono guardato dalla mia iniquità. 24 Perciò l'Eterno mi ha reso secondo la mia giustizia, secondo la purità delle mie mani davanti ai suoi occhi. 25 Tu ti mostri pietoso verso l'uomo pio e retto verso l'uomo retto. 26 Tu ti mostri puro con il puro e ti mostri astuto col perverso, 27 perché tu sei colui che salva la gente afflitta e che abbassa gli occhi alteri; 28 tu infatti, sei colui che fa risplendere la mia lampada; l'Eterno, il mio DIO, illumina le mie tenebre, 29 perché con te posso assalire una schiera e con il mio DIO posso saltare sopra un muro. 30 La via di Dio è perfetta; la parola dell'Eterno è purificata col fuoco; egli è lo scudo di tutti coloro che si rifugiano in lui. 31 Infatti chi è DIO all'infuori dell'Eterno? E chi è Rocca all'infuori del nostro DIO? 32 Dio è colui che mi cinge di forza e che rende la mia vita perfetta. 33 Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve e mi rende saldo sui miei alti luoghi; 34 egli ammaestra le mie mani alla battaglia e con le mie braccia posso tendere un arco di rame. 35 Tu mi hai anche dato lo scudo della tua salvezza; la tua destra mi ha sostenuto, e la tua benignità mi ha reso grande. 36 Tu hai allargato i miei passi sotto di me, e i miei piedi non hanno vacillato. 37 Io ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti e non me ne sono tornato indietro prima di averli distrutti. 38 Li ho colpiti ripetutamente ed essi non hanno più potuto rialzarsi; essi sono caduti sotto i miei piedi. 39 Tu mi hai cinto di forza per la battaglia e hai fatto piegare sotto di me quelli che si alzavano contro di me; 40 tu hai fatto voltare le spalle ai miei nemici davanti a me, e io ho distrutto quelli che mi odiavano. 41 Essi gridarono, ma non vi fu alcuno che li salvasse; gridarono all'Eterno, ma egli non rispose loro. 42 Li ho calpestati fino a ridurli come polvere davanti al vento; li ho spazzati via come il fango delle strade. 43 Tu mi hai liberato dalle contese del popolo; tu mi hai costituito capo di nazioni; un popolo che non conoscevo mi ha servito. 44 Al solo udire di me, essi mi hanno ascoltato e ubbidito, gli stranieri si sono sottomessi a me. 45 Gli stranieri si sono persi d'animo e sono usciti tremanti dalle loro fortezze. 46 Viva l'Eterno, sia benedetta la mia Rocca e sia esaltato il DIO della mia salvezza! 47 Egli è il Dio che fa la vendetta per me e che mi sottomette i popoli; 48 egli mi libera dai miei nemici. Tu m'innalzi su quelli che si levano contro di me e mi liberi dall'uomo violento. 49 Perciò, o Eterno, io celebrerò fra le nazioni il tuo nome col canto. 50 Grandi liberazioni egli concede al suo re e usa benignità verso Davide, suo unto, e verso la sua progenie per sempre».

Le grandi opere di Dio e l'eccellenza della sua parola
19:1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento dichiara l'opera delle sue mani. 2 Un giorno proferisce parole all'Altro, e una notte rivela conoscenza all'altra. 3 Non hanno favella, né parole; la loro voce non s'ode; 4 ma la loro armonia si diffonde per tutta la terra e il loro messaggio giunge fino all'estremità del mondo; nei cieli Dio ha posto una tenda per il sole; 5 ed esso è come uno sposo che esce dalla sua camera di nozze, esulta come un prode che percorre la sua via. 6 Esso sorge da una estremità dei cieli, e il suo giro giunge fino all'altra estremità; niente è nascosto al suo calore. 7 La legge dell'Eterno è perfetta, essa ristora l'anima; la testimonianza dell'Eterno è verace e rende savio il semplice. 8 I precetti dell'Eterno sono giusti e rallegrano il cuore, il comandamento dell'Eterno è puro e illumina gli occhi. 9 Il timore dell'Eterno è puro, rimane in eterno; i giudizi dell'Eterno sono verità, tutti quanti sono giusti; 10 essi sono più desiderabili dell'oro, sì, più di molto oro finissimo; sono più dolci del miele, di quello che stilla dai favi. 11 Anche il tuo servo è da essi istruito; vi è grande ricompensa ad osservarli. 12 Chi conosce i suoi errori? Purificami da quelli che mi sono occulti. 13 Preserva inoltre il tuo servo dai peccati volontari, e fa' che non signoreggino su di me; allora io sarò integro e sarò puro da grandi trasgressioni. 14 Siano gradite davanti a te le parole della mia bocca e la meditazione del mio cuore, o Eterno, mia rocca e mio redentore.

Non porre la fiducia nei carri o nei cavalli, ma in Dio
20:1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] L'Eterno ti risponda nel giorno dell'avversità; il nome del DIO di Giacobbe ti metta al sicuro in alto. 2 Ti mandi soccorso dal santuario e ti sostenga da Sion; 3 si ricordi di tutte le tue offerte e accetti il tuo olocausto. (Sela) 4 Ti dia secondo quel che il tuo cuore desidera e porti a compimento ogni tuo progetto. 5 Noi canteremo di gioia nella tua liberazione e alzeremo le nostre bandiere nel nome del nostro DIO. L'Eterno adempia tutte le tue richieste. 6 Ora so che l'Eterno salva il suo unto; gli risponderà dal suo cielo santo con la forza salvatrice della sua destra. 7 Alcuni confidano nei carri e altri nei cavalli, ma noi ricorderemo il nome dell'Eterno, il nostro DIO. 8 Quelli si sono piegati e sono caduti; ma noi ci siamo rialzati e rimaniamo in piedi. 9 Salva, o Eterno; ci risponda il re nel giorno in cui grideremo.

Ringraziamento per la vittoria
21:1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] O Eterno, il re si rallegrerà nella tua forza, e quanto esulterà per la tua salvezza! 2 Tu gli hai concesso il desiderio del suo cuore e non gli hai rifiutato la richiesta delle sue labbra. (Sela) 3 Poiché tu gli sei venuto incontro con benedizioni di prosperità, gli hai posto sul capo una corona d'oro finissimo. 4 Egli ti aveva chiesto vita e tu gli hai dato lunghi giorni in eterno. 5 Grande è la sua gloria per la tua salvezza; tu gli hai conferito maestà e gloria, 6 perché lo rendi grandemente benedetto per sempre, lo ricolmi di gioia alla tua presenza. 7 Poiché il re confida nell'Eterno e nella benignità dell'Altissimo, non sarà mai smosso. 8 La tua mano raggiungerà tutti i tuoi nemici, la tua destra raggiungerà quelli che ti odiano. 9 Tu li renderai come un forno ardente, quando apparirai adirato, nella sua ira l'Eterno li inabisserà, e il fuoco li divorerà. 10 Tu farai perire il loro frutto dalla terra e la loro progenie tra i figli degli uomini, 11 perché hanno ordito del male contro di te e hanno ideato piani malvagi, ma non riusciranno. 12 Poiché tu farai voltar loro le spalle e punterai le frecce del tuo arco contro la loro faccia. 13 Innalzati, o Eterno, con la tua forza; noi canteremo e celebreremo le lodi della tua potenza.

Le sofferenze del Messia a cui fa seguito il suo trionfo
22:1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "La cerva dell'aurora". Salmo di Davide.] Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Perché sei così lontano e non vieni a liberarmi, dando ascolto alle parole del mio gemito? 2 O DIO mio, io grido di giorno, ma tu non rispondi, e anche di notte non sto in silenzio. 3 Eppure tu sei il Santo, che dimori nelle lodi d'Israele. 4 I nostri padri hanno confidato in te hanno confidato in te e tu li hai liberati. 5 Gridarono a te e furono liberati, confidarono in te e non furono delusi. 6 Ma io sono un verme e non un uomo; il vituperio degli uomini e disprezzato dal popolo. 7 Tutti quelli che mi vedono si fanno beffe di me, allungano il labbro e scuotono il capo, 8 dicendo: «Egli si è affidato all'Eterno; lo liberi dunque, lo soccorra, poiché lo gradisce». 9 Certo, tu sei colui che mi hai tratto fuori dal grembo materno; mi hai fatto avere fiducia in te da quando riposavo sulle mammelle di mia madre. 10 Io fui abbandonato a te fin dalla mia nascita; tu sei il mio Dio fin dal grembo di mia madre. 11 Non allontanarti da me perché l'angoscia è vicina, e non c'è nessuno che mi aiuti. 12 Grandi tori mi hanno circondato, potenti tori di Bashan mi hanno attorniato; 13 essi aprono la loro gola contro di me come un leone rapace e ruggente. 14 Sono versato come acqua, e tutte le mie ossa sono slogate; il mio cuore è come cera che si scioglie in mezzo alle mie viscere. 15 Il mio vigore si è inaridito come un coccio d'argilla e la mia lingua è attaccata al mio palato; tu mi hai posto nella polvere della morte. 16 Poiché cani mi hanno circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi. 17 Io posso contare tutte le mie ossa; essi mi guardano e mi osservano. 18 Spartiscono fra loro le mie vesti e tirano a sorte la mia tunica. 19 Ma tu, o Eterno, non allontanarti; tu che sei la mia forza, affrettati a soccorrermi. 20 Libera la mia vita dalla spada, l'unica mia vita dalla zampa del cane. 21 Salvami dalla gola del leone e dalle corna dei bufali. Tu mi hai risposto. 22 Io annunzierò il tuo nome ai miei fratelli; ti loderò in mezzo all'assemblea. 23 O voi che temete l'Eterno, lodatelo; e voi tutti, discendenti di Giacobbe glorificatelo; e voi tutti o stirpe d'Israele, temetelo. 24 Perché egli non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione dell'afflitto, e non gli ha nascosto la sua faccia; ma quando ha gridato a lui, lo ha esaudito. 25 Il motivo della mia lode nella grande assemblea sei tu; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono. 26 I bisognosi mangeranno e saranno saziati; quelli che cercano l'Eterno lo loderanno; il vostro cuore vivrà in eterno. 27 Tutte le estremità della terra si ricorderanno dell'Eterno e si convertiranno a lui, e tutte le famiglie delle nazioni adoreranno davanti a te. 28 Poiché all'Eterno appartiene il regno, ed egli signoreggia sulle nazioni. 29 Tutti i ricchi della terra mangeranno e adoreranno, tutti quelli che scendono nella polvere e che non possono mantenersi in vita s'inchineranno davanti a lui. 30 Una posterità lo servirà, si parlerà del Signore alla futura generazione. 31 Essi verranno e proclameranno la sua giustizia a un popolo che deve ancora nascere, e che egli stesso ha fatto.

L'Eterno, il pastore del salmista
23:1 [Salmo di Davide.] L'Eterno è il mio pastore, nulla mi mancherà. 2 Egli mi fa giacere in pascoli di tenera erba, mi guida lungo acque riposanti. 3 Egli mi ristora l'anima, mi conduce per sentieri di giustizia, per amore del suo nome. 4 Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, non temerei alcun male perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga sono quelli che mi consolano. 5 Tu apparecchi davanti a me la mensa in presenza dei miei nemici; tu ungi il mio capo con olio; la mia coppa trabocca. 6 Per certo beni e benignità mi accompagneranno tutti i giorni della mia vita; e io abiterò nella casa dell'Eterno per lunghi giorni.

Condizioni per entrare nel santuario; il Re di gloria
24:1 [Salmo di Davide.] All'Eterno appartiene la terra e tutto ciò che è in essa, il mondo e i suoi abitanti. 2 Poiché egli l'ha fondata sui mari e l'ha stabilita sui fiumi. 3 Chi salirà al monte dell'Eterno? Chi starà nel suo santo luogo? 4 L'uomo innocente di mani e puro di cuore, che non eleva l'animo a vanità e non giura con frode. 5 Egli riceverà benedizioni dall'Eterno e giustizia dal DIO della sua salvezza. 6 Tale è la generazione di quelli che lo cercano, che cercano la tua faccia, o Dio di Giacobbe. (Sela) 7 O porte, alzate i vostri capi; e voi, porte eterne, alzatevi, e il Re di gloria entrerà. 8 Chi è questo Re di gloria? È l'Eterno forte e potente, l'Eterno potente in battaglia. 9 O porte, alzate i vostri capi; alzatevi, o porte eterne, e il Re di gloria entrerà. 10 Chi è questo Re di gloria? È l'Eterno degli eserciti; egli è il Re di gloria. (Sela)

Richiesta di protezione, guida e perdono
25:1 [Di Davide.] A te, o Eterno, io elevo l'anima mia. 2 O Dio mio, in te confido; fa' che non sia confuso e che i miei nemici non trionfino su di me. 3 Sì, fa' che nessuno di quelli che sperano in te sia deluso; siano confusi quelli che si comportano slealmente senza motivo. 4 O Eterno, fammi conoscere le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. 5 Guidami nella tua verità e ammaestrami, perché tu sei il DIO della mia salvezza; io spero grandemente in te tutto il giorno. 6 Ricordati, o Eterno, delle tue compassioni e delle tue misericordie, perché sono da sempre. 7 Non ricordarti dei peccati della mia giovinezza, né delle mie trasgressioni; ma nella tua benignità ricordati di me, o Eterno, per amore della tua bontà. 8 L'Eterno è buono e retto, perciò egli insegnerà la via ai peccatori. 9 Egli guiderà i mansueti nella giustizia e insegnerà la sua via agli umili. 10 Tutte le vie dell'Eterno sono benignità e verità, per quelli che osservano il suo patto e le sue testimonianze. 11 Per amor del tuo nome, o Eterno, perdona la mia iniquità, perché essa è grande. 12 Chi è l'uomo che teme l'Eterno? Egli gli insegnerà la via che deve scegliere. 13 Egli vivrà nella prosperità, e la sua progenie erediterà la terra. 14 Il segreto dell'Eterno è rivelato a quelli che lo temono, ed egli fa loro conoscere il suo patto. 15 I miei occhi sono rivolti del continuo all'Eterno, perché egli trarrà i miei piedi dalla rete. 16 Volgiti a me e abbi pietà di me, perché sono solo ed afflitto. 17 Le angosce del mio cuore sono aumentate; liberami dalle mie avversità. 18 Vedi la mia afflizione e il mio affanno, e perdona tutti i miei peccati. 19 Osserva i miei nemici, perché sono molti e mi odiano di un odio pieno di violenza. 20 Custodisci la mia vita e liberami; fa' che non sia confuso, perché mi rifugio in te. 21 L'integrità e la rettitudine mi custodiscano, perché spero in te. 22 O DIO, libera Israele da tutte le sue tribolazioni.

Protesta di integrità e richiesta di protezione
26:1 [Di Davide.] Fammi giustizia, o Eterno, perché io ho camminato nella mia integrità e ho confidato nell'Eterno senza vacillare. 2 Investigami, o Eterno, e mettimi alla prova; purifica col fuoco la mia mente e il mio cuore. 3 Poiché la tua benignità mi sta davanti agli occhi, e cammino nella tua verità. 4 Non mi siedo con uomini bugiardi e non vado con gli ipocriti. 5 Io odio l'adunanza dei malvagi e non mi associo con gli empi. 6 Io lavo le mie mani nell'innocenza vado intorno al tuo altare o Eterno 7 per proclamare ad alta voce la tua lode e per raccontare tutte le tue meraviglie. 8 O Eterno, io amo la dimora della tua casa e il luogo dove risiede la tua gloria. 9 Non mettere l'anima mia assieme ai peccatori e non aggregarmi agli uomini di sangue, 10 perché nelle loro mani ci sono piani malvagi e la loro destra è colma di regali. 11 Ma io camminerò nella mia integrità, riscattami e abbi pietà di me. 12 Il mio piede sta fermo in luogo piano. Nelle assemblee io benedirò l'Eterno.

Fiducia in Dio senza alcuna paura
27:1 [Salmo di Davide.] L'Eterno è la mia luce e la mia salvezza; di chi temerò? L'Eterno è la roccaforte della mia vita; di chi avrò paura? 2 Quando i malvagi, miei nemici ed avversari, mi hanno assalito per divorare la mia carne, essi stessi hanno vacillato e sono caduti. 3 Anche se si accampasse un esercito contro di me, il mio cuore non avrebbe paura; anche se scoppiasse una guerra contro di me, anche allora avrei fiducia. 4 Una cosa ho chiesto all'Eterno e quella cerco: di dimorare nella casa dell'Eterno tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza dell'Eterno e ammirare il suo tempio. 5 Perché nel giorno dell'avversità egli mi nasconderà nella sua tenda, mi occulterà nel luogo segreto della sua dimora, mi leverà in alto sopra una roccia. 6 E ora il mio capo s'innalzerà sui miei nemici che mi accerchiano, e offrirò nella sua dimora sacrifici con grida di giubilo; canterò e celebrerò le lodi dell'Eterno. 7 O Eterno, ascolta la mia voce, quando grido a te; abbi pietà di me e rispondimi. 8 Il mio cuore mi dice da parte tua: «Cercate la mia faccia». Cerco la tua faccia, o Eterno. 9 Non nascondermi il tuo volto, non rigettare con ira il tuo servo; tu sei stato il mio aiuto; non lasciarmi e non abbandonarmi, o DIO della mia salvezza. 10 Anche se mio padre e mia madre mi avessero abbandonato, l'Eterno mi accoglierebbe. 11 O Eterno, insegnami la tua via e guidami per un sentiero piano, a causa dei miei nemici. 12 Non abbandonarmi alle voglie dei miei nemici, perché sono sorti contro di me falsi testimoni, gente che spira violenza. 13 Oh, se non fossi stato certo di vedere la bontà dell'Eterno nella terra dei viventi! 14 Spera fermamente nell'Eterno; sii forte, si rinfranchi il tuo cuore; spera fermamente nell'Eterno.

Preghiera per essere liberato; ringraziamento per la ottenuta liberazione
28:1 [Salmo di Davide.] A te grido, o Eterno, mia rocca; non stare in silenzio, perché se tu non parli, io divengo simile a quelli che scendono nella fossa. 2 Ascolta la voce delle mie supplicazioni quando grido a te per aiuto, quando alzo le mani verso il tuo luogo santissimo. 3 Non trascinarmi via con gli empi e con gli operatori d'iniquità, i quali parlano di pace coi loro vicini, ma hanno la malizia nel cuore. 4 Rendi loro secondo le loro opere e secondo la malvagità delle loro azioni; rendi loro secondo l'opera delle loro mani; da' loro la retribuzione che si meritano. 5 Poiché non considerano le opere dell'Eterno e ciò che le sue mani hanno fatto, egli li atterrerà e non li farà prosperare. 6 Benedetto sia l'Eterno, perché ha udito la voce delle mie suppliche. 7 L'Eterno è la mia forza e il mio scudo; il mio cuore ha confidato in lui e sono stato soccorso; perciò il mio cuore esulta, e lo celebrerò col mio canto. 8 L'Eterno è la forza del suo popolo, e il rifugio di salvezza per il suo unto. 9 Salva il tuo popolo e benedici la tua eredità; pascili e sostienili per sempre.

Invito a lodare la maestà di Dio
29:1 [Salmo di Davide.] Date all'Eterno, o figli dei potenti, date all'Eterno gloria e forza. 2 Date all'Eterno la gloria dovuta al suo nome; adorate l'Eterno nello splendore della sua santità. 3 La voce dell'Eterno è sulle acque; il Dio di gloria tuona; l'Eterno è sulle grandi acque. 4 La voce dell'Eterno è potente, la voce dell'Eterno è piena di maestà. 5 La voce dell'Eterno rompe i cedri; sì, l'Eterno spezza i cedri del Libano; 6 li fa saltellare come un vitello, il Libano e Sirion, come un giovane bufalo. 7 La voce dell'Eterno fende le fiamme di fuoco. 8 La voce dell'Eterno fa tremare il deserto; l'Eterno fa tremare il deserto di Kadesh. 9 La voce dell'Eterno fa partorire le cerve e sfronda le selve; e nel suo tempio tutto dice: «Gloria!». 10 L'Eterno sedeva sovrano sul diluvio; sì, l'Eterno siede re per sempre. 11 L'Eterno darà forza al suo popolo; l'Eterno benedirà il suo popolo con la pace.

L'ira di Dio dura un momento; la sua benignità dura in eterno
30:1 [Salmo. Cantico per l'inaugurazione della casa di Davide.] Ti esalterò, o Eterno, perché tu mi hai tratto in alto, e non hai permesso che i miei nemici si rallegrassero di me. 2 O Eterno, mio Dio, ho gridato a te, e tu mi hai guarito. 3 O Eterno, tu hai fatto risalire l'anima mia fuori dallo Sceol, mi hai tenuto in vita perché non scendessi nella fossa. 4 Cantate lodi all'Eterno, voi suoi santi, e celebrate la sua santità, 5 perché la sua ira dura solo un momento, ma la sua benignità dura tutta una vita. Il pianto può durare per una notte, ma al mattino erompe un grido di gioia. 6 Nella mia prosperità dicevo: «non sarò mai smosso». 7 O Eterno per il tuo favore, avevi reso forte il mio monte; tu nascondesti la tua faccia, e io rimasi smarrito. 8 Io ho gridato a te, o Eterno, ho supplicato l'Eterno, 9 dicendo: «Che utilità avrai dal mio sangue, se scendo nella fossa? Potrà forse la polvere celebrarti? Potrà essa proclamare la tua verità? 10 Ascolta, o Eterno, e abbi pietà di me; o Eterno, sii tu il mio aiuto». 11 Tu hai mutato il mio lamento in danza; hai rimosso il mio cilicio, e mi hai rivestito di gioia, 12 affinché la mia anima possa cantare gloria a te senza posa. O Eterno, DIO mio, io ti celebrerò per sempre.

Richiesta di liberazione e lode al Signore
31:1 [Al al maestro del coro. Salmo di Davide.] In te, o Eterno, mi sono rifugiato; fa' che io non sia mai confuso; liberami per la tua giustizia. 2 Porgi a me il tuo orecchio, affrettati a liberarmi; sii per me una forte rocca e un luogo fortificato per salvarmi. 3 Poiché tu sei la mia rocca e la mia fortezza; per amor del tuo nome guidami e conducimi. 4 Trammi fuori dalla rete che mi han teso di nascosto, perché tu sei la mia roccaforte. 5 Nelle tue mani io rimetto il mio spirito; tu mi hai riscattato, o Eterno, Dio di verità. 6 Io detesto quelli che si attaccano a vanità ingannatrici, ma confido nell'Eterno. 7 Esulterò e mi rallegrerò per la tua benignità, perché tu hai visto la mia afflizione e hai compreso le angosce della mia anima, 8 e non mi hai dato in mano del nemico, ma hai messo i miei piedi in un luogo spazioso. 9 Abbi pietà di me, o Eterno, perché sono angosciato; il mio occhio, la mia anima e le mie viscere sono consumati dal dolore, 10 perché la mia vita vien meno per l'afflizione e i miei anni per il pianto; la mia forza viene meno a causa del mio peccato e le mie ossa si consumano. 11 Sono diventato un obbrobrio per tutti i miei nemici, soprattutto per i miei vicini e uno spavento per i miei conoscenti, quelli che mi vedono in strada fuggono lontano da me. 12 Sono dimenticato dal cuore loro come un uomo morto; sono simile a un vaso rotto. 13 Poiché odo le calunnie di molti, tutt'intorno è spavento, mentre essi si consigliano assieme contro di me e complottano di togliermi la vita. 14 Ma io, o Eterno, confido in te; ho detto: «Tu sei il mio DIO». 15 I miei giorni sono nelle tue mani; liberami dalla mano dei miei nemici e da quelli che mi perseguitano. 16 Fa' risplendere il tuo volto sul tuo servo; salvami per la tua benignità. 17 O Eterno, fa' che io non resti confuso, perché ti ho invocato; siano confusi gli empi, e siano ridotti ai silenzio nello Sceol. 18 Ammutoliscano le labbra bugiarde, che parlano sfacciatamente contro il giusto, con alterigia e con disprezzo. 19 Quanto è grande la tua bontà che riservi per quelli che ti temono, e che usi in presenza dei figli degli uomini verso quelli che si rifugiano in te! 20 Tu li nascondi nel segreto rifugio della tua presenza, dalle insidie degli uomini, tu li custodisci in una tenda al sicuro dalle contese verbali. 21 Sia benedetto l'Eterno, perché mi ha usato grande benignità, mettendomi come in un luogo fortificato. 22 Quanto a me, nel mio smarrimento dicevo: «Io sono stato allontanato dalla tua presenza»; ma tu hai udito la voce delle mie suppliche quando ho gridato a te. 23 Amate l'Eterno, voi tutti suoi santi! L'Eterno custodisce i fedeli e retribuisce largamente quelli che agiscono con alterigia. 24 Siate forti, o voi tutti che sperate nell'Eterno ed egli renderà saldo il vostro cuore.

Felicità del peccatore perdonato
32:1 [Di Davide. Cantico.] Beato colui la cui trasgressione è perdonata, il cui peccato è coperto! 2 Beato l'uomo a cui l'Eterno non imputa l'iniquità, e nel cui spirito non c'è inganno. 3 Mentre tacevo, le mie ossa si consumavano tra i gemiti che facevo tutto il giorno. 4 Poiché giorno e notte la tua mano pesava su di me, il mio vigore era diventato simile all'arsura d'estate. (Sela) 5 Davanti a te ho riconosciuto il mio peccato, non ho coperto la mia iniquità. Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni all'Eterno», e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato. (Sela) 6 Perciò ogni uomo pio t'invocherà nel tempo che puoi essere trovato, anche se le grandi acque dovessero straripare, esse non giungeranno fino a lui. 7 Tu sei il mio luogo di rifugio, tu mi preserverai dall'avversità, tu mi circonderai di canti di liberazione. (Sela) 8 Io ti ammaestrerò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò il mio occhio su di te. 9 Non siate come il cavallo e come il mulo che non hanno intelletto, e la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia, altrimenti non ti si avvicinano. 10 Molti sono i dolori dell'empio, ma chi confida nell'Eterno sarà circondato dalla sua benignità. 11 Rallegratevi nell'Eterno ed esultate, o giusti; mandate grida di gioia voi tutti, retti di cuore.

Canto di lode a Dio creatore e liberatore
33:1 Esultate, o giusti, nell'Eterno; la lode si addice agli uomini retti. 2 Celebrate l'Eterno con la cetra, cantate a lui con l'Arpa a dieci corde. 3 Cantategli un cantico nuovo, suonate abilmente e acclamate. 4 Perché la parola dell'Eterno è retta, e tutte le sue opere sono fatte con fedeltà. 5 Egli ama la giustizia e l'equità; la terra è piena della benignità dell'Eterno. 6 I cieli furono fatti per mezzo della parola dell'Eterno, e tutto il loro esercito mediante il soffio della sua bocca. 7 Egli radunò le acque del mare come in un mucchio e ripose gli abissi in serbatoi. 8 Tutta la terra tema l'Eterno, e tremino davanti a lui tutti gli abitanti del mondo. 9 Poiché egli parlò e la cosa fu; egli comandò e la cosa sorse. 10 L'Eterno fa fallire il piano delle nazioni e annulla i disegni dei popoli. 11 Il piano dell'Eterno dimora per sempre e i disegni del suo cuore per ogni generazione. 12 Beata la nazione il cui DIO è l'Eterno; beato il popolo che egli ha scelto per sua eredità. 13 L'Eterno guarda dal cielo; egli vede tutti i figli degli uomini. 14 Dal luogo della sua dimora egli osserva tutti gli abitanti della terra. 15 Egli è colui che ha formato il cuore di tutti, che comprende tutte le loro opere. 16 Il re non è salvato da un grande esercito; il prode non scampa per la sua grande forza. 17 Il cavallo è una speranza vana per salvare e con la sua grande forza non può scampare alcuno dal pericolo. 18 Ecco, l'occhio dell'Eterno è su quelli che lo temono, su quelli che sperano nella sua benignità, 19 per liberare la loro anima dalla morte e per conservarli in vita in tempo di fame 20 L'anima nostra aspetta l'Eterno; egli è il nostro aiuto e il nostro scudo. 21 Sì, il nostro cuore si rallegrerà in lui, perché confidiamo nel suo santo nome. 22 La tua benignità, o Eterno, sia su di noi, perché abbiamo sperato in te.

Cantico di lode all'Eterno per la liberazione ottenuta
34:1 [Salmo di Davide, quando si finse pazzo davanti ad Abimelek, che lo scacciò via ed egli se ne andò.] Io benedirò l'Eterno in ogni tempo, la sua lode sarà sempre sulla mia bocca. 2 L'anima mia si glorierà nell'Eterno; gli umili l'udranno e si rallegreranno. 3 Magnificate con me l'Eterno ed esaltiamo tutti insieme il suo nome. 4 Io ho cercato l'Eterno, ed egli mi ha risposto e mi ha liberato da tutti i miei spaventi. 5 Essi hanno guardato a lui e sono stati illuminati, e le loro facce non sono svergognate. 6 Quest'afflitto ha gridato, e l'Eterno lo ha esaudito e l'ha salvato da tutte le sue avversità. 7 L'Angelo dell'Eterno si accampa attorno a quelli che lo temono e li libera. 8 Gustate e vedete quanto l'Eterno è buono; beato l'uomo che si rifugia in Lui. 9 Temete l'Eterno, voi suoi santi, poiché nulla manca a quelli che lo temono. 10 I leoncelli soffrono penuria e fame, ma quelli che cercano l'Eterno non mancano di alcun bene. 11 Venite, figlioli, ascoltatemi; io vi insegnerò il timore dell'Eterno. 12 Qual è l'uomo che desidera la vita, e che ama lunghi giorni per vedere il bene? 13 Trattieni la tua lingua dal male e le tue labbra dal dire menzogne. 14 Allontanati dal male e fa' il bene, cerca la pace e procacciala. 15 Gli occhi dell'Eterno sono sui giusti, e i suoi orecchi sono attenti al loro grido. 16 La faccia dell'Eterno è contro quelli che fanno il male per sradicare la loro memoria dalla terra. 17 I giusti gridano e l'Eterno li ascolta e li libera da tutte le loro sventure. 18 L'Eterno è vicino a quelli che hanno il cuore rotto e salva quelli che hanno lo spirito affranto. 19 Molte sono le afflizioni del giusto, ma l'Eterno lo libera da tutte. 20 Egli preserva tutte le sue ossa, e nessuno di esse è spezzato. 21 La malvagità ucciderà il malvagio, e quelli che odiano il giusto saranno distrutti. 22 L'Eterno riscatta la vita dei suoi servi, e nessuno di quelli che si rifugiano in lui sarà distrutto.

Richiesta dell'intervento di Dio contro i malvagi
35:1 [Di Davide.] O Eterno, contendi con quelli che contendono con me; combatti con quelli che combattono contro di me. 2 Prendi lo scudo e la corazza e levati in mio aiuto. 3 Tira fuori la lancia e sbarra il passo a quelli che mi perseguitano; dì all'anima mia: «Io sono la tua salvezza». 4 Siano confusi e svergognati quelli che cercano la mia vita, voltino le spalle e siano confusi quelli che tramano del male contro di me. 5 Siano come pula al vento e l'angelo dell'Eterno li scacci. 6 Sia la loro via tenebrosa e sdrucciolevole, e l'Angelo dell'Eterno li insegua. 7 Poiché senza motivo mi hanno teso di nascosto la loro rete; senza motivo mi hanno scavato una fossa. 8 Un'improvvisa rovina piombi loro addosso, siano presi nella rete che hanno nascosto e cadano nella fossa che hanno preparato per la mia rovina. 9 Allora l'anima mia esulterà nell'Eterno e si rallegrerà nella sua salvezza. 10 Tutte le mie ossa diranno: «O Eterno, chi è pari a te, che liberi il misero da chi è più forte di lui, il misero e il bisognoso da chi lo deruba?». 11 Testimoni spietati si levano contro di me e mi domandano cose delle quali non so nulla. 12 Mi rendono male per bene, lasciando così sconsolata la mia vita. 13 Eppure, quando erano infermi, io mi vestivo di cilicio, e affliggevo l'anima mia col digiuno, e pregavo col capo chino sul petto. 14 Andavo in giro, come se si trattasse di un amico o di mio fratello; andavo tutto ricurvo per il dolore, come uno che faccia cordoglio di sua madre. 15 Ma quando io ho inciampato, essi si sono rallegrati e si sono radunati insieme; si sono radunati contro di me dei calunniatori, che io non conoscevo; mi hanno lacerato senza posa. 16 Assieme a dei malvagi buffoni da mensa, digrignano i denti contro di me. 17 O Signore, fino a quando starai a guardare? Salva la mia vita dalle devastazioni da loro ordite, l'unico mio bene dalle zanne dei leoni. 18 Io ti celebrerò nella grande assemblea, ti loderò in mezzo a un popolo numeroso. 19 Non si rallegrino di me quelli che a torto mi sono nemici, non strizzino l'occhio quelli che mi odiano senza motivo, 20 perché essi non parlano mai di pace, ma tramano inganni contro la gente pacifica del paese. 21 Sì, allargano la loro bocca contro di me e dicono: «Ah, ah! L'abbiamo visto con i nostri occhi». 22 O Eterno, tu hai visto queste cose, non tacere; o Signore, non allontanarti da me. 23 Risvegliati e destati, per farmi giustizia e per difendere la mia causa, o DIO mio e Signore mio. 24 Giudicami secondo la tua giustizia, o Eterno, DIO mio, e fa' che essi non si rallegrino di me, 25 e non dicano in cuor loro: «Ah, proprio come volevamo»; e non dicano: «L'abbiamo divorato». 26 Siano svergognati e confusi tutti quelli che si rallegrano del mio male; siano coperti di vergogna e di vituperio quelli che si esaltano contro di me. 27 Cantino e si rallegrino quelli che hanno a cuore la mia giusta causa e dicano del continuo: «Magnificato sia l'Eterno, che vuole la pace del suo servo». 28 La mia lingua celebrerà la tua giustizia e canterà la tua lode tutto il giorno.

Malvagità dell'uomo e benignità dell'Eterno
36:1 [Al maestro del coro. Di Davide, servo dell'Eterno.] Il peccato dell'empio dice al mio cuore: «Non c'è alcun timore di DIO davanti ai suoi occhi, 2 Poiché egli illude se stesso nel ricercare la sua colpa e detestarla. 3 Le parole della sua bocca sono iniquità e inganno; egli ha cessato di essere savio e di fare il bene. 4 Egli trama iniquità sul suo letto; si mette su una via che non è buona e non aborrisce il male». 5 O Eterno, la tua benignità giunge fino al cielo e la tua fedeltà fino alle nuvole. 6 La tua giustizia è come i monti di Dio, e i tuoi giudizi sono come un grande abisso. O Eterno, tu conservi uomini e bestie. 7 O DIO, quanto è preziosa la tua benignità! Perciò i figli degli uomini si rifugiano sotto l'ombra delle tue ali; 8 essi si saziano dell'abbondanza della tua casa, e tu li disseti al torrente delle tue delizie. 9 Poiché presso di te è la fonte della vita, e per la tua luce noi vediamo la luce. 10 Prolunga la tua benignità verso quelli che ti conoscono e la tua giustizia verso quelli che sono diritti di cuore. 11 Non mi venga addosso il piede del superbo e la mano degli empi non mi porti via. 12 Ecco, gli operatori d'iniquità sono caduti; sono stati atterrati e non possono più risorgere.

Sicurezza di quelli che confidano nell'Eterno, e insicurezza dei malvagi
37:1 [Salmo di Davide.] Non affliggerti a motivo dei malvagi; non portare invidia a quelli che operano perversamente, 2 perché saranno presto falciati come il fieno e appassiranno come l'erba verde. 3 Confida nell'Eterno e fa' il bene, abita il paese e coltiva la fedeltà. 4 Prendi il tuo diletto nell'Eterno ed egli ti darà i desideri del tuo cuore. 5 Rimetti la tua sorte nell'Eterno, confida in lui, ed egli opererà. 6 Egli farà risplendere la tua giustizia come la luce e la tua rettitudine come il mezzodì. 7 Sta' in silenzio davanti all'Eterno e aspettalo; non affliggerti per colui che prospera nelle sue imprese, per l'uomo che segue i suoi malvagi disegni. 8 Cessa dall'ira e lascia lo sdegno; non affliggerti; ciò porterebbe anche te a far del male. 9 Poiché i malvagi saranno sterminati, ma coloro che sperano nell'Eterno possederanno la terra. 10 Ancora un po' e l'empio non sarà più; sì, tu cercherai attentamente il suo posto, e non ci sarà più. 11 Ma i mansueti possederanno la terra e godranno di una grande pace. 12 L'empio congiura contro il giusto e digrigna i denti contro di lui. 13 Il Signore ride di lui, perché vede arrivare il suo giorno. 14 Gli empi hanno tratto la spada e hanno teso il loro arco per abbattere il misero e il bisognoso, per uccidere quelli che camminano rettamente. 15 La loro spada penetrerà nel loro cuore e i loro archi saranno spezzati. 16 Vale più il poco del giusto che l'abbondanza di molti empi. 17 Poiché le braccia degli empi saranno spezzate, ma l'Eterno sostiene i giusti. 18 L'Eterno conosce i giorni degli uomini integri, e la loro eredità durerà in eterno. 19 Essi non saranno confusi nel tempo dell'avversità e nei giorni di carestia saranno saziati. 20 Ma gli empi periranno, e i nemici dell'Eterno saranno consumati e andranno in fumo come grasso di agnelli. 21 L'empio prende in prestito e non restituisce, ma il giusto ha pietà e dona. 22 Poiché i benedetti dal Signore erediteranno la terra, ma i maledetti da lui saranno sterminati. 23 I passi dell'uomo sono guidati dall'Eterno, quando egli gradisce le sue vie. 24 Se cade, non è però atterrato, perché l'Eterno lo sostiene per la mano. 25 Io sono stato fanciullo ed ora sono divenuto vecchio, ma non ho mai visto il giusto abbandonato, né la sua progenie mendicare il pane. 26 Egli ha pietà e presta sempre, e la sua progenie è in benedizione. 27 Allontanati dal male e fa' il bene e avrai una dimora in eterno. 28 Poiché l'Eterno ama la giustizia e non abbandonerà i suoi santi; essi saranno salvaguardati in eterno, ma la progenie degli empi sarà sterminata. 29 I giusti erediteranno la terra e vi abiteranno per sempre. 30 La bocca del giusto proferisce sapienza e la sua lingua parla di giustizia. 31 La Legge del suo DIO è nel suo cuore; i suoi passi non vacilleranno. 32 L'empio spia il giusto e cerca di ucciderlo. 33 L'Eterno non lo lascerà nelle sue mani e non permetterà che sia condannato, quando sarà giudicato. 34 Spera fermamente nell'Eterno e segui la sua via, ed egli t'innalzerà affinché tu erediti la terra, quando gli empi saranno sterminati, tu lo vedrai. 35 Ho visto l'uomo potente e violento prosperare come un albero verdeggiante sul suo suolo natìo, 36 ma poi è scomparso, ed ecco, non è più; ho cercato, ma non si è più trovato. 37 Sta' attento all'uomo integro e osserva l'uomo retto, perché il futuro di tale uomo sarà pace. 38 Ma i trasgressori saranno tutti quanti distrutti; alla fine gli empi saranno stroncati. 39 Ma la salvezza, dei giusti viene dall'Eterno; egli è la loro roccaforte nel tempo della sventura. 40 E l'Eterno li aiuta e li libera, li libera dagli empi e li salva, perché si sono rifugiati in lui.

Preghiera di un peccatore sofferente
38:1 [Salmo di Davide. Per ricordare.] O Eterno, non sgridarmi nella tua indignazione, e non punirmi nella tua ira. 2 Poiché le tue frecce mi hanno trafitto, e la tua mano mi schiaccia. 3 Non c'è nulla di sano nella mia carne, a causa della tua ira; non c'è requie alcuna nelle mie ossa, a causa del mio peccato. 4 Le mie iniquità infatti superano il mio capo; sono come un grave carico, troppo pesante per me. 5 Le mie piaghe sono fetide e purulenti per la mia follia. 6 Sono tutto ricurvo e abbattuto, vado in giro tutto il giorno facendo cordoglio, 7 perché i miei lombi sono pieni d'infiammazione, e non vi è nulla di sano nella mia carne. 8 Sono sfinito e contuso; ruggisco per il fremito del mio cuore. 9 O Signore, ogni mio desiderio è davanti a te, e i miei sospiri non ti sono nascosti. 10 Il mio cuore palpita, la mia forza mi lascia; la luce stessa dei miei occhi se n'è andata. 11 I miei amici e i miei compagni stanno lontani dalla mia piaga, e i miei vicini si fermano a distanza. 12 Quelli che cercano la mia vita mi tendono lacci, e quelli che cercano di farmi del male parlano di rovina e meditano inganni tutto il giorno. 13 Ma io sono come un sordo che non ode e come un muto che non apre bocca. 14 Sì, sono come un uomo che non sente, e che non può rispondere con la sua bocca. 15 Poiché spero in te, o Eterno, tu risponderai, o Signore, DIO mio. 16 Poiché ho detto: «Non si rallegrino di me, e quando il mio piede vacilla, non s'innalzino contro di me». 17 Mentre sono sul punto di cadere e il mio dolore è continuamente davanti a me, 18 mentre confesso il mio peccato e sono angosciato per la mia colpa, 19 i miei nemici sono pieni di vita e sono forti, e quelli che mi odiano senza motivo si moltiplicano. 20 Anche quelli che mi rendono male per bene mi perseguitano, perché seguo il bene. 21 O Eterno, non abbandonarmi, DIO mio, non allontanarti da me. 22 Affrettati in mio aiuto, o Signore, mia salvezza,

Fragilità della vita dell'uomo
39:1 [Al maestro del coro. Per Jeduthun. Salmo di Davide.] Io dicevo: «Veglierò sulla mia condotta, per non peccare con la mia lingua metterò un freno alla mia bocca mentre l'empio mi sta davanti». 2 Sono rimasto muto e calmo, mi sono addirittura trattenuto dal bene, e il mio dolore si è inasprito. 3 Il mio cuore ardeva dentro di me; mentre meditavo, un fuoco si è acceso; allora ho parlato con la mia lingua: 4 «O Eterno, fammi conoscere la mia fine e quale sia la misura dei miei giorni; fa' che io sappia quanto sono fragile. 5 Ecco, tu hai ridotto i miei giorni alla lunghezza di un palmo, e la durata della mia vita è come niente davanti a te; sì, ogni uomo nel suo stato migliore non è che vapore. (Sela) 6 Sì, l'uomo va attorno come un'ombra sì, invano si affaticano tutti e accumulano beni senza sapere chi li raccoglierà! 7 Ma ora, o Signore, che aspetto? La mia speranza è in te, 8 Liberami da tutte le mie colpe; non farmi essere l'oggetto di scherno dello stolto. 9 Sto in silenzio, non aprirò bocca, perché sei tu che operi. 10 Allontana da me il tuo flagello; io vengo meno sotto i colpi della tua mano. 11 Tu correggi l'uomo castigando il suo peccato e consumi come un tarlo ciò che gli è prezioso. Sì, ogni uomo non è che vanità. (Sela) 12 O Eterno, ascolta la mia preghiera e porgi l'orecchio al mio grido, non essere sordo alle mie lacrime, poiché davanti a te io sono un forestiero e un pellegrino, come tutti i miei padri. 13 Distogli il tuo sguardo da me, perché io possa riprendere forza prima che me ne vada e non sia più».

Compiacersi nel fare la volontà dell'Eterno
40:1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] Io ho fermamente e pazientemente aspettato l'Eterno, ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido. 2 Mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal fango della palude, ha stabilito i miei piedi su una roccia e ha reso saldi i miei passi. 3 Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico a lode del nostro DIO; molti vedranno questo e tremeranno, e confideranno nell'Eterno. 4 Beato l'uomo che ripone nell'Eterno la sua fiducia e non si rivolge ai superbi, né a quelli che si sviano dietro alla menzogna. 5 O Eterno, DIO mio, molte sono le meraviglie che hai fatto, e nessuno può enumerare le cose che hai ideato per noi. Se dovessi proclamarle e raccontarle, sarebbero troppe per elencarle. 6 Tu non prendi piacere né in sacrificio né in offerta; mi hai forato le orecchie. Tu non hai chiesto né olocausto né sacrificio per il peccato. 7 Allora ho detto: «Ecco io vengo, Nel rotolo del libro sta scritto di me. 8 DIO mio, io prendo piacere nel fare la tua volontà, e la tua legge è dentro il mio cuore». 9 Ho proclamato la tua giustizia nella grande assemblea; ecco, io non tengo chiuse le mie labbra, o Eterno, tu lo sai. 10 Non ho nascosto la tua giustizia nel mio cuore; ho annunziato la tua fedeltà e la tua salvezza, non ho nascosto la tua benignità né la tua verità alla grande assemblea. 11 Non rifiutarmi, o Eterno, le tue tenere compassioni; la tua benignità e la tua verità mi custodiscano sempre. 12 Poiché mali innumerevoli mi circondano; le mie iniquità mi hanno raggiunto e non posso vedere; sono più numerosi dei capelli del mio capo, e il mio cuore vien meno. 13 Degnati, o Eterno, di liberarmi. O Eterno, affrettati in mio aiuto. 14 Siano tutti svergognati e confusi quelli che cercano di distruggere la mia vita. Siano respinti coperti di vergogna quelli che godono delle mie sventure. 15 Siano spaventati a loro vergogna quelli che mi dicono: «Ah, ah...!». 16 Si rallegrino e gioiscano in te tutti quelli che ti cercano; quelli che amano la tua salvezza dicano sempre: «Magnificato sia l'Eterno». 17 Quanto a me, io sono povero e bisognoso, ma il Signore ha cura di me. Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; DIO mio, non tardare.

Davide si lamenta dei nemici e dei falsi amici
41:1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] Beato chi si prende cura del povero; l'Eterno lo libererà nel giorno dell'avversità. 2 L'Eterno lo custodirà e lo manterrà in vita; egli sarà reso felice sulla terra, e tu non lo darai in balìa dei suoi nemici. 3 L'Eterno lo sosterrà sul letto d'infermità; nella sua malattia tu, o Eterno, trasformerai completamente il suo letto. 4 Io ho detto: «O Eterno, abbi pietà di me; guarisci l'anima mia, perché ho peccato contro di te». 5 I miei nemici mi augurano del male, dicendo: «Quando morrà e quando perirà il suo nome?». 6 Se uno di loro viene a vedermi, dice il falso, mentre il suo cuore accumula iniquità; poi esce fuori e la sparge in giro. 7 Tutti quelli che mi odiano bisbigliano insieme contro di me; contro di me tramano il male, 8 dicendo: «Un male terribile gli si è attaccato addosso e non si rialzerà mai più dal luogo in cui giace». 9 Persino il mio intimo amico, su cui facevo affidamento e che mangiava il mio pane, ha alzato contro di me il suo calcagno. 10 Ma tu, o Eterno, abbi pietà di me e rialzami perché li possa ripagare. 11 Da questo so che tu mi gradisci: se il mio nemico non trionfa su di me. 12 Quanto a me, tu mi hai sostenuto nella mia integrità e mi hai stabilito alla tua presenza per sempre. 13 Sia benedetto l'Eterno, il DIO d'Israele da sempre e per sempre. Amen, amen.

Nell'avversità il salmista anela al Signore
42:1 [Al maestro del coro. Poema dei figli di Kore.] Come la cerva anela ai rivi delle acque, così l'anima mia anela a te o DIO. 2 L'anima mia è assetata di DIO, del Dio vivente. Quando verrò e comparirò davanti a DIO? 3 Le mie lacrime sono divenute il mio cibo giorno e notte, mentre mi dicono del continuo: «Dov'è il tuo DIO?». 4 Ricordando queste cose, dentro di me do libero sfogo all'anima mia, perché solevo andare con la folla, guidandola alla casa di DIO, in mezzo ai canti di gioia e di lode di una moltitudine in festa. 5 Perché ti abbatti, anima mia, perché gemi dentro di me? Spera in DIO, perché io lo celebrerò ancora per la liberazione della sua presenza. 6 O DIO mio, l'anima mia è abbattuta dentro di me; perciò mi ricordo di te dal paese del Giordano e dalle cime dell'Hermon, dal monte Mitsar. 7 Un abisso chiama un altro abisso, al fragore delle tue cascate, tutti i tuoi flutti e le tue onde sono passati sopra di me. 8 Di giorno l'Eterno mi largisce la sua benignità, e di notte innalzo a lui un cantico, una preghiera al Dio della mia vita. 9 Io dirò a Dio, mia rocca: «Perché mi hai dimenticato? Perché vado in giro vestito a lutto per l'oppressione del nemico?» 10 Le mie ossa soffrono pene mortali a motivo degli insulti dei miei nemici che mi dicono del continuo: «Dov'è il tuo DIO?». 11 Perché ti abbatti, anima mia perché gemi dentro di me? Spera in DIO, perché io lo celebrerò ancora, egli è la mia salvezza e il mio DIO.

Richiesta di liberazione
43:1 Fammi giustizia, o DIO e difendi la mia causa contro gente malvagia; liberami dall'uomo falso e perverso. 2 Poiché tu sei il DIO che mi dà forza, perché mi hai respinto? Perché vado in giro vestito a lutto per l'oppressione del nemico? 3 Manda la tua luce e la tua verità; mi guidino esse e mi conducano al tuo santo monte e al luogo della tua dimora. 4 Allora verrò all'altare di DIO, al Dio, che è la mia gioia e il mio giubilo; e ti celebrerò con la cetra, o DIO, DIO mio. 5 Perché ti abbatti, anima mia, perché gemi dentro di me? Spera in DIO, perché io lo celebrerò ancora, perché egli è la mia salvezza e il mio DIO.

Ricordo di passate liberazioni e mali presenti
44:1 [Al maestro del coro. Poema dei figli di Kore.] O DIO, abbiamo udito con le nostre orecchie, i nostri padri ci hanno raccontato l'opera che tu hai compiuta ai loro giorni, nei tempi antichi. 2 Tu per stabilirli con la tua mano hai spodestato le nazioni, hai sradicato dei popoli per far posto a loro. 3 Infatti non fu con la loro spada che conquistarono il paese, né fu il loro braccio che li salvò, ma fu la tua destra, il tuo braccio e la luce del tuo volto, perché li gradivi. 4 Sei tu il mio re, o DIO, che decidi le vittorie per Giacobbe. 5 Per mezzo di te abbatteremo i nostri nemici; nel tuo nome calpesteremo coloro che si levano contro di noi. 6 Poiché non confido nel mio arco, e non sarà la mia spada a salvarmi. 7 Ma sei tu che ci salvi dai nostri nemici e che copri di vergogna coloro che ci odiano. 8 Noi ci glorieremo in DIO ogni giorno, e celebreremo il tuo nome per sempre. (Sela) 9 Ma tu ci hai scacciati e ci hai coperti di vergogna, e non esci più coi nostri eserciti. 10 Tu ci hai fatto voltare le spalle davanti al nemico, e quelli che ci odiano ci hanno depredato. 11 Tu ci hai dati via come pecore da macello, e ci hai dispersi fra le nazioni. 12 Tu hai venduto il tuo popolo per niente, e non hai fatto alcun guadagno sulla loro vendita. 13 Tu ci hai resi la vergogna dei nostri vicini, la beffa e lo scherno di chi ci sta intorno. 14 Tu ci hai resi lo zimbello delle nazioni; nei nostri confronti i popoli scuotono il capo. 15 La mia infamia mi sta sempre davanti, e la mia faccia è coperta di vergogna, 16 a motivo di chi m'insulta ed oltraggia, a causa del nemico e di chi vuole vendetta. 17 Tutto questo ci è venuto addosso, ma noi non ti abbiamo dimenticato e non abbiamo tradito il tuo patto. 18 Il nostro cuore non si è rivolto indietro, e i nostri passi non si sono allontanati dalla tua via; 19 ma tu ci hai frantumati, cacciandoci in luoghi di sciacalli e ci hai coperto dell'ombra di morte. 20 Se noi avessimo dimenticato il nome del nostro DIO e avessimo teso le mani verso un dio straniero, 21 non l'avrebbe DIO scoperto? Egli infatti conosce i segreti del cuore. 22 Sì, per causa tua noi siamo messi a morte ogni giorno, e siamo considerati come pecore da macello. 23 Risvegliati! Perché dormi, o Signore? Destati, non respingerci per sempre. 24 Perché nascondi la tua faccia, e dimentichi la nostra afflizione e la nostra oppressione? 25 Poiché le nostre anime sono state abbassate fino nella polvere, e il nostro corpo è incollato a terra. 26 Levati in nostro aiuto e salvaci per amore della tua benignità.

Un cantico che celebra le nozze del re
45:1 [Al maestro del coro. Sui "Gigli". Un poema dei figli di Kore. Un cantico d'amore.] Mi sgorgano dal cuore parole soavi; io canto il mio poema al re. La mia lingua sarà come la penna di un veloce scrittore. 2 Tu sei più bello di tutti i figli degli uomini; le tue labbra sono ripiene di grazia, perciò DIO ti ha benedetto in eterno. 3 Cingi la spada al tuo fianco, o prode, circondato dal tuo splendore e dalla tua maestà, 4 e nella tua maestà avanza sul carro vittorioso per la causa della verità, della mansuetudine e della giustizia, e la tua destra ti farà vedere opere tremende. 5 Le tue frecce sono affilate; i popoli cadranno sotto di te; esse penetreranno nel cuore dei nemici del re. 6 Il tuo trono, o DIO, dura in eterno; lo scettro del tuo regno è uno scettro di giustizia. 7 Tu ami la giustizia e odi l'empietà; perciò DIO, il tuo DIO, ti ha unto d'olio di letizia al di sopra dei tuoi compagni. 8 Tutte le tue vesti profumano di mirra, d'aloe, e di cassia; dai palazzi d'avorio gli strumenti a corda ti rallegrano. 9 Figlie di re sono fra le tue dame d'onore, alla tua destra è la regina, adorna d'oro di Ofir. 10 Ascolta, fanciulla, guarda e porgi l'orecchio; dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre, 11 e il re desidererà grandemente la tua bellezza; prostrati davanti a lui, perché egli è il tuo Signore. 12 La figlia di Tiro ti porterà dei doni, e i ricchi del popolo cercheranno i tuoi favori. 13 Tutta splendore è la figlia del re di dentro; la sua veste è tutta trapunta d'oro. 14 Ella sarà condotta al re in vesti ricamate, seguita dalle vergini sue compagne, che saranno presentate a te. 15 Esse saranno condotte con letizia e con giubilo, ed entreranno nel palazzo del re. 16 I tuoi figli prenderanno il posto dei tuoi padri; tu li farai principi per tutta la terra. 17 Io pubblicherò la memoria del tuo nome per ogni età; perciò i popoli ti celebreranno in eterno, per sempre.

DIO è il rifugio e la forza del suo popolo
46:1 [Al maestro del coro. Dei figli di Kore, per voce di soprano. Canto.] DIO è per noi un rifugio ed una forza, un aiuto sempre pronto nelle avversità. 2 Perciò noi non temeremo, anche se la terra si dovesse spostare e se i monti fossero gettati nel mezzo del mare, 3 e le sue acque infuriassero e schiumassero, e i monti tremassero al suo gonfiarsi. (Sela) 4 C'è un fiume i cui rivi rallegrano la città di DIO, il luogo santo dove dimora l'Altissimo. 5 DIO è nel mezzo di lei, essa non sarà smossa, DIO la soccorrerà alle prime luci del mattino. 6 Le nazioni tumultuarono i regni vacillarono; egli mandò fuori la sua voce, la terra si sciolse. 7 L'Eterno degli eserciti è con noi; il DIO di Giacobbe è il nostro rifugio. (Sela) 8 Venite e ammirate le opere dell'Eterno, che ha operato meraviglie sulla terra. 9 Egli fa cessare le guerre fino all'estremità della terra; egli rompe gli archi e spezza le lance, e brucia i carri col fuoco. 10 Fermatevi e riconoscete che io sono DIO; io sarò esaltato fra le nazioni, sarò esaltato sulla terra. 11 L'Eterno degli eserciti è con noi; il DIO di Giacobbe è il nostro rifugio. (Sela)

L'Eterno regnerà su tutta la terra
47:1 [Al maestro del coro. Salmo dei figli di Kore.] Battete le mani, o popoli, celebrate DIO con grida di trionfo. 2 Perché l'Eterno, l'Altissimo, è tremendo, grande re su tutta la terra. 3 Egli sottometterà i popoli a noi e le nazioni sotto i nostri piedi. 4 Egli sceglierà per noi la nostra eredità, la gloria di Giacobbe, che egli ama. (Sela) 5 DIO è salito tra acclamazioni di gioia, l'Eterno al suono di trombe. 6 Cantate lodi a DIO, cantate lodi! Cantate lodi al nostro re, cantate lodi! 7 Poiché DIO è re di tutta la terra; cantate lodi con bravura. 8 DIO regna sulle nazioni; DIO siede sul suo santo trono. 9 I principi dei popoli, il popolo del DIO di Abrahamo, si sono riuniti insieme, poiché a DIO appartengono gli scudi della terra; egli è grandemente esaltato.

Bellezza e gloria di Sion
48:1 [Cantico. Salmo dei figli del Kore.] Grande è l'Eterno e degno di somma lode nella città del nostro DIO, sul suo monte santo. 2 Bello per la sua altezza, gioia di tutta la terra è il monte Sion, dalla parte del settentrione, la città del gran Re. 3 Nei suoi palazzi DIO si è fatto conoscere come una fortezza inespugnabile. 4 Ecco, i re si erano radunati e avanzavano assieme, 5 ma appena la videro, rimasero sbigottiti e fuggirono terrorizzati. 6 Là furono presi da tremore e come da doglie di parto, 7 allo stesso modo che il vento orientale spezza le navi di Tarshish. 8 Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città dell'Eterno degli eserciti, nella città del nostro DIO, DIO la renderà stabile per sempre. 9 Nel tuo tempio, o DIO, noi abbiamo meditato sulla tua benignità. 10 Come il tuo nome, o DIO, così la tua lode giunge all'estremità della terra, la tua destra è piena di giustizia. 11 Si rallegri il monte Sion, esultino le figlie di Giuda per i tuoi giudizi. 12 Fate il giro di Sion, visitatela, contate le sue torri, 13 osservate i suoi bastioni, ammirate i suoi palazzi, affinché possiate raccontarlo alla generazione futura. 14 Poiché questo DIO è il nostro DIO in eterno, sempre; egli sarà la nostra guida fino alla morte.

Le ricchezze non possono salvare
49:1 [Al maestro del coro. Salmo dei figli di Kore.] Ascoltate, popoli tutti, porgete orecchio, abitanti del mondo, 2 sì plebei e nobili, ricchi e poveri assieme. 3 La mia bocca proferirà parole di sapienza, e la meditazione del mio cuore porterà intendimento. 4 Io porgerò l'orecchio a un proverbio, esporrò il mio enigma con l'arpa. 5 Perché dovrei temere nei giorni dell'avversità, quando mi circonda la malvagità dei miei avversari, 6 quelli che confidano nei loro beni e si gloriano nell'abbondanza della loro ricchezza? 7 Nessuno può in alcun modo riscattare il proprio fratello, né dare a DIO il prezzo del suo riscatto, 8 perché il riscatto della sua anima è troppo caro, e il suo costo non basterebbe mai, 9 per far sì che egli viva per sempre e non veda la fossa. 10 Infatti tutti vedono che i savi muoiono e che nello stesso modo periscono gli stolti e gli insensati, e lasciano ad altri i loro beni. 11 Internamente essi pensano che le loro case dureranno per sempre, le loro abitazioni siano eterne, e così danno i loro nomi alle terre. 12 Eppure anche l'uomo che vive nelle ricchezze non dura; egli è simile alle bestie che periscono. 13 Questo è il comportamento degli stolti e di quelli che li seguono e approvano i loro discorsi. (Sela) 14 Sono sospinti come pecore verso lo Sceol, la morte li ingoierà, e al mattino gli uomini retti regneranno su di loro. Il loro sfarzo svanirà nello Sceol lontano dalla loro dimora. 15 Ma DIO riscatterà la mia anima dal potere dello Sceol, perché egli mi accoglierà. (Sela) 16 Non temere quando uno si arricchisce, quando la gloria della sua casa aumenta, 17 perché quando morrà non porterà nulla con sé; la sua gloria non scenderà dietro di lui. 18 Anche se in vita egli si riteneva felice (la gente infatti ti loda quanto tu prosperi), 19 egli raggiungerà la generazione dei suoi padri, che non vedranno mai più la luce. 20 L'uomo che vive nelle ricchezze senza avere intendimento è simile alle bestie che periscono.

DIO giudicherà i giusti e i malvagi
50:1 [Salmo di Asaf.] Il DIO onnipotente, l'Eterno ha parlato e ha convocato la terra da oriente a occidente. 2 Da Sion, la perfezione della bellezza, DIO risplende. 3 Il nostro DIO verrà e non se ne starà in silenzio; lo precederà un fuoco divorante, e intorno a lui ci sarà una grande tempesta. 4 Egli convocherà i cieli di sopra e la terra, per giudicare il suo popolo, 5 e dirà: «Radunatemi i miei santi che hanno fatto con me un patto mediante il sacrificio». 6 E i cieli proclameranno la sua giustizia, perché è DIO stesso il giudice. (Sela) 7 «Ascolta, o popolo mio, e io parlerò; ascolta, o Israele, e io testimonierò contro di te. Io sono DIO, il tuo DIO. 8 Non ti riprenderò per i tuoi sacrifici, né per i tuoi olocausti che mi stanno sempre davanti. 9 Non prenderò alcun torello dalla tua casa capri dai tuoi ovili. 10 Mie infatti sono tutte le bestie della foresta; mio è il bestiame che sta a migliaia sui monti. 11 Conosco tutti gli uccelli dei monti; e tutto ciò che si muove nei campi è mio. 12 Se avessi fame, non te lo direi; perché il mondo e quanto esso contiene è mio. 13 Mangio forse carne di tori, o bevo sangue di capri? 14 Offri a DIO sacrifici di lode e adempi i tuoi voti fatti all'Altissimo. 15 Invocami nel giorno dell'avversità, io ti libererò e tu mi glorificherai». 16 Ma all'empio DIO dice: «Che diritto hai di elencare i miei statuti e di avere sulle labbra il mio patto, 17 tu che detesti la correzione e getti le mie parole dietro le spalle? 18 Se vedi un ladro, ti metti con lui volentieri, e ti fai compagno degli adulteri. 19 Abbandoni la tua bocca al male, e la tua lingua ordisce inganni. 20 Tu siedi, parli contro il tuo fratello e diffami il figlio di tua madre. 21 Tu hai fatto queste cose, e io ho taciuto, tu hai pensato che io fossi del tutto simile a te. Ma io ti risponderò, e ti metterò ogni cosa davanti agli occhi. 22 Ora comprendete questo voi che dimenticate DIO, perché io non vi faccia a brandelli senza che alcuno vi liberi. 23 Chi offre sacrifici di lode mi glorifica, e a chi si comporta rettamente gli mostrerò la salvezza di DIO».

Confessione del peccato e richiesta di perdono
51:1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide, quando il profeta Nathan venne a lui, dopo che egli aveva peccato con Bathsceba.] Abbi pietà di me, o DIO, secondo la tua benignità; per la tua grande compassione cancella i miei misfatti. 2 Lavami completamente dalla mia iniquità e purificami dal mio peccato. 3 Poiché riconosco i miei misfatti e il mio peccato mi sta sempre davanti. 4 Ho peccato contro di te, contro te solo, e ho fatto ciò che è male agli occhi tuoi, affinché tu sia riconosciuto giusto quando parli e retto quando giudichi. 5 Ecco, io sono stato formato nell'iniquità e mia madre mi ha concepito nel, peccato. 6 Ma a te piace la verità che risiede nell'intimo, e m'insegni la sapienza nel segreto del cuore. 7 Purificami con issopo, e sarò mondo; lavami, e sarò più bianco della neve. 8 Fammi sentire gioia e allegrezza, fa' che le ossa che hai spezzato festeggino. 9 Nascondi la tua faccia dai miei peccati e cancella tutte le mie iniquità. 10 O DIO crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito saldo. 11 Non rigettarmi dalla tua presenza e non togliermi il tuo santo Spirito. 12 Rendimi la gioia della tua salvezza, e sostienimi con uno spirito volenteroso. 13 Allora insegnerò le tue vie ai trasgressori, e i peccatori si convertiranno a te. 14 Liberami dal sangue versato, o DIO. DIO della mia salvezza, e la mia lingua celebrerà con giubilo la tua giustizia. 15 O Signore, apri le mie labbra, e la mia bocca proclamerà la tua lode. 16 Tu infatti non prendi piacere nel sacrificio, altrimenti te l'offrirei, né gradisci l'olocausto. 17 I sacrifici di DIO sono lo spirito rotto; o DIO tu non disprezzi il cuore rotto e contrito. 18 Fa' del bene a Sion per la tua benevolenza edifica le mura di Gerusalemme. 19 Allora prenderai piacere nei sacrifici di giustizia, negli olocausti e nelle offerte da ardere interamente, allora si offriranno torelli sul tuo altare.

Il Signore giudicherà gli empi
52:1 [Al maestro del coro. Cantico di Davide, quando Doeg l'Edomita venne a riferire a Saul che Davide era entrato in casa di Ahimelek.] Perché ti vanti del male, o uomo potente? La benignità di DIO dura per sempre. 2 La tua lingua macchina rovina; essa è come un rasoio affilato, o operatore d'inganni. 3 Tu preferisci il male al bene, la menzogna più che il parlare rettamente. (Sela) 4 Tu ami ogni parola di distruzione o lingua fraudolenta. 5 Perciò DIO ti distruggerà per sempre; egli ti afferrerà ti strapperà dalla tua tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi. (Sela) 6 I giusti lo vedranno e temeranno e rideranno di lui, dicendo: 7 «Ecco l'uomo che non aveva fatto di DIO la sua fortezza, ma confidava nell'abbondanza delle sue ricchezze e si faceva forte della sua malvagità». 8 Ma io sono come un ulivo verdeggiante nella casa di DIO; io confido sempre nella benignità di DIO. 9 Ti celebrerò per sempre per quanto hai fatto, e alla presenza dei tuoi santi spererò fermamente nel tuo nome, perché è buono.

Follia e malvagità degli uomini
53:1 [Al maestro del coro. Cantico di Davide.] Lo stolto ha detto in cuor suo: «DIO non c'è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è nessuno che faccia il bene. 2 DIO guarda dal cielo sui figli degli uomini, per vedere se vi sia qualcuno che abbia intelletto e cerchi DIO. 3 Si sono tutti sviati, sono divenuti tutti corrotti; non c'è nessuno che faccia il bene, neppure uno. 4 Non hanno alcuna conoscenza questi operatori d'iniquità che divorano il mio popolo come se mangiassero pane, e non invocano DIO? 5 Perché sono presi da gran spavento dove non c'era motivo di spavento, perché DIO ha disperso le ossa di chi si accampa contro di te. Tu li hai coperti di vergogna, perché DIO li ha rigettati. 6 Chi manderà da Sion la salvezza, d'Israele? Quando DIO ristabilirà la sorte del suo popolo in cattività, Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.

Richiesta di liberazioni dai nemici
54:1 [Al maestro del coro. Cantico di Davide quando gli Ziffei vennero da Saul a dirgli: «Non è Davide nascosto tra di noi?».] O DIO, salvami per il tuo nome e fammi giustizia per la tua potenza. 2 O DIO, ascolta la mia preghiera e porgi orecchio alle parole della mia bocca. 3 Perché degli stranieri si sono levati contro di me, e dei violenti cercano la mia vita, uomini che non tengono DIO davanti ai loro occhi. (Sela) 4 Ecco DIO è il mio aiuto, il Signore è colui che sostiene la mia vita. 5 Egli retribuirà i miei nemici del male fattomi, nella tua fedeltà distruggili. 6 Di tutto cuore ti offrirò sacrifici; celebrerò il tuo nome, o Eterno, perché è buono; 7 poiché mi hai liberato da ogni angoscia, il mio occhio ha visto sui miei nemici ciò che desideravo.

Preghiera per la distruzione dei malvagi
55:1 ["Getta il tuo peso sull'Eterno". Al maestro del coro. Cantico di Davide.] O DIO, porgi l'orecchio alla mia preghiera e non ignorare la mia supplica. 2 Dammi ascolto e rispondimi; mi lamento senza posa e gemo, 3 per la voce del nemico, per l'oppressione dell'empio perché mi riversano addosso delle calamità e nella loro ira mi perseguitano. 4 Il mio cuore è angosciato dentro di me, e spaventi mortali mi sono caduti addosso. 5 Paura e tremito mi hanno assalito e il terrore mi ha sopraffatto. 6 Perciò ho detto: «Oh, avessi io le ali come una colomba! Me ne volerei lontano per trovare riposo. 7 Ecco, me ne fuggirei lontano e dimorerei nel deserto. (Sela) 8 Mi affretterei per trovare un riparo dal vento impetuoso e dalla tempesta». 9 Distruggili, o Signore, confondi le loro lingue, perché ho visto violenza e risse nella città. 10 Giorno e notte si aggirano sulle sue mura; dentro di essa vi è malvagità e perversità. 11 Nel suo mezzo vi è cupidigia; oppressione e inganno sono di casa nelle sue vie. 12 Poiché non è stato un mio nemico che mi ha schernito, altrimenti l'avrei sopportato; non è stato uno che mi odiava a levarsi contro di me; altrimenti mi sarei nascosto da lui. 13 Ma sei stato tu, un uomo pari a me, mio compagno e mio intimo amico. 14 Avevamo insieme dolci colloqui e andavamo in compagnia alla casa di DIO. 15 Li sorprenda la morte, scendano vivi nello Sceol, perché nelle loro dimore e nel loro mezzo non vi è che malvagità. 16 Quanto a me, io invocherò DIO, e l'Eterno mi salverà. 17 La sera, la mattina e a mezzogiorno mi lamenterò e gemerò, ed egli udrà la mia voce. 18 Egli riscatterà la mia vita e la metterà al sicuro dalla guerra mossa contro di me, perché sono in molti contro di me. 19 DIO mi ascolterà e li umilierà, egli che siede sovrano da sempre, perché essi non cambiano e non temono DIO. (Sela) 20 Egli ha steso le mani contro quelli che vivevano in pace con lui, ha violato il suo patto. 21 La sua bocca era più dolce del burro, ma nel cuore aveva la guerra; le sue parole erano più morbide dell'olio, ma erano spade sguainate. 22 Getta sull'Eterno il tuo peso, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto vacilli. 23 Ma tu, o DIO, farai scendere costoro nel pozzo della perdizione; gli uomini sanguinari e fraudolenti non giungeranno alla metà dei loro giorni; ma io confiderò in te.

Richiesta di liberazione e fiducia riconoscente in DIO
56:1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "La colomba silenziosa in terre lontane". Inno di Davide quando i Filistei lo presero in Gath.] Abbi pietà di me, o Dio, perché gli uomini vorrebbero divorarmi; mi combattono continuamente coi loro attacchi. 2 I miei nemici vorrebbero continuamente divorarmi. Sì sono molti coloro che mi combattono nel loro orgoglio. 3 Quando avrò paura, confiderò in te. 4 Con l'aiuto di DIO celebrerò la sua parola; ho posto la mia fiducia in DIO, non temerò. Che cosa mi può fare l'uomo? 5 Essi distorcono continuamente le mie parole; tutti i loro pensieri sono volti a farmi del male. 6 Si riuniscono insieme, stanno in agguato; spiano i miei passi, aspettando di prendere la mia vita. 7 Essi pensano di sfug