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I
Salmi
versione Diodati
del
1611
1:1
BEATO l'uomo che non è camminato nel consiglio degli empi, E non si
è fermato nella via de' peccatori, E non è seduto nella sedia degli
schernitori. 2
Anzi il cui diletto è nella Legge del Signore, E medita in
essa giorno e notte. 3
Egli sarà come un albero piantato presso a ruscelli d'acque, Il
quale rende il suo frutto nella sua stagione, E le cui frondi non
appassano; E tutto quello ch'egli farà, prospererà.
4 Così non
saranno già gli empi; Anzi saranno come pula sospinta
dal vento. 5
Perciò gli empi non istaranno ritti nel giudicio, Nè i peccatori
nella raunanza de' giusti.
6 Perciocchè il
Signore conosce la via de' giusti; Ma la via degli empi perirà.
2:1
PERCHÈ tumultuano le genti, E mormorano i popoli cose vane?
2 I re della terra
si ritrovano, Ed i principi consigliano insieme, Contro al Signore,
e contro al suo Unto; 3
Dicendo: Rompiamo i lor legami, E gettiam via da noi le lor
funi. 4
Colui che siede ne' cieli ne riderà; Il Signore si befferà di
loro. 5
Allora parlerà loro nella sua ira, E li renderà smarriti nel suo
cruccio acceso; 6
E dirà: Pur nondimeno ho io consacrato il mio Re Sopra Sion,
monte della mia santità.
7 Io
spiegherò il decreto; Il Signore mi ha detto: Tu sei il mio
figliuolo; Oggi io t'ho generato.
8 Chiedimi, ed io
ti darò per eredità le genti, Ed i confini della terra per
tua possessione. 9
Tu le fiaccherai con una verga di ferro; Tu le triterai come un
testo di vasellaio.
10 Ora
dunque, o re, siate savi; Giudici della terra, ricevete correzione.
11 Servite
al Signore con timore, E gioite con tremore.
12 Baciate il
figliuolo, che talora egli non si adiri, E che voi non periate
nella vostra via, Quando l'ira sua si sarà pure un poco accesa.
Beati tutti coloro che si confidano in lui.
3:1
<composto quando egli fuggì per cagione d'Absalom, suo
figliuolo>>
O SIGNORE, in quanto gran numero sono i miei nemici! Molti si levano
contro a me. 2
Molti dicono dell'anima mia: Non v'è salute alcuna appo Iddio
per lui. (Sela.) 3
Ma, Signore, tu sei uno scudo d'intorno a me; Tu sei
la mia gloria, e quel che mi sollevi il capo.
4 Io ho
colla mia voce gridato al Signore, Ed egli mi ha risposto dal monte
della sua santità. (Sela.)
5 Io mi son
coricato, e ho dormito; Poi mi son risvegliato; perciocchè il
Signore mi sostiene. 6
Io non temerei di migliaia di popolo, Quando si fossero accampate
contro a me d'ogn'intorno.
7 Levati, Signore;
salvami, Dio mio; Perciocchè tu hai percossa la mascella di tutti i
miei nemici; Tu hai rotti i denti degli empi.
8 Il salvare
appartiene al Signore; La tua benedizione è sopra il tuo
popolo. (Sela.)
4:1
<dato al capo de' Musici, in su Nehinot>>
QUANDO io grido, rispondimi, o Dio della mia giustizia; Quando io
sono stato distretto, tu mi hai messo in largo; Abbi pietà di me, ed
esaudisci la mia orazione.
2 O uomini
principali, infino a quando sarà la mia gloria in vituperio?
Infino a quando amerete vanità, E andrete dietro a
menzogna? (Sela.) 3
Or sappiate che il Signore si ha eletto un pietoso; Il Signore mi
esaudirà quando io griderò a lui.
4 Tremate, e non
peccate; Ragionate nel cuor vostro, sopra i vostri letti, e restate.
(Sela.) 5
Sacrificate sacrificii di giustizia, E confidatevi nel Signore.
6 Molti
dicono: Chi ci farà veder del bene? O Signore, alza la luce del tuo
volto sopra noi. 7
Tu mi hai data maggiore allegrezza nel cuore, che non hanno
quelli Nel tempo che il lor frumento, e il lor mosto è
moltiplicato. 8
Io mi coricherò in pace, ed in pace ancora dormirò;
Perciocchè tu solo, Signore, mi fai abitare sicuramente.
5:1
<dato al capo de' Musici, in su Nehilot>>
PORGI l'orecchio alle mie parole, o Signore; Intendi la mia
meditazione. 2
Re mio, e Dio mio, attendi alla voce del mio grido; Perciocchè io
t'indirizzo la mia orazione.
3 Signore, ascolta
da mattina la mia voce; Da mattina io ti spiego i miei desii,
e sto aspettando. 4
Perciocchè tu non sei un Dio che prenda piacere nell'empietà;
Il malvagio non può dimorar teco.
5 Gl'insensati non
possono comparir davanti agli occhi tuoi; Tu odii tutti gli
operatori d'iniquità. 6
Tu farai perire tutti quelli che parlano con menzogna; Il Signore
abbomina l'uomo di sangue e di frode.
7 Ma io,
per la grandezza della tua benignità, entrerò nella tua Casa, E
adorerò verso il Tempio della tua santità, nel tuo timore.
8 Signore, guidami per la tua giustizia, per cagion de'
miei insidiatori; Addirizza davanti a me la tua via.
9 Perciocchè nella
bocca loro non v'è dirittura alcuna; L'interior loro non è
altro che malizie; La lor gola è un sepolcro aperto,
Lusingano colla lor lingua.
10 Condannali, o Dio; Scadano da' lor consigli;
Scacciali per la moltitudine de' lor misfatti; Perciocchè si son
ribellati contro a te. 11
E rallegrinsi tutti quelli che si confidano in te, E cantino
in eterno, e sii lor protettore; E festeggino in te Quelli che amano
il tuo Nome. 12
Perciocchè tu, Signore, benedirai il giusto; Tu l'intornierai di
benevolenza, come d'uno scudo.
6:1
<dato al capo de' Musici, in Neghinot, sopra Seminit>>
SIGNORE, non correggermi nella tua ira, E non gastigarmi nel tuo
cruccio. 2
Abbi pietà di me, o Signore; perciocchè io son tutto fiacco;
Sanami, Signore; perciocchè le mie ossa son tutte smarrite.
3 L'anima mia
eziandio è grandemente smarrita; E tu, Signore, infino a quando?
4
Rivolgiti, o Signore; riscuoti l'anima mia; Salvami, per amor della
tua benignità. 5
Perciocchè nella morte non v'è memoria di te; Chi ti
celebrerà nel sepolcro? 6 Io mi affanno ne' miei sospiri; Io allago tutta notte
il mio letto, E bagno la mia lettiera colle mie lagrime.
7 L' occhio mio è
consumato di fastidio; Egli è invecchiato per cagione di tutti i
miei nemici.
8
Ritraetevi da me, voi tutti operatori d'iniquità; Perciocchè
il Signore ha udita la voce del mio pianto.
9 Il Signore ha
udita la mia supplicazione; Il Signore ha accettata la mia orazione.
10 Tutti i
miei nemici sieno confusi, e grandemente smarriti; Voltin le spalle,
e sieno svergognati in un momento.
7:1
<>
SIGNORE Iddio mio, io mi confido in te; Salvami da tutti quelli che
mi perseguitano, e riscuotimi;
2 Che talora il
mio nemico non rapisca l'anima mia come un leone; E non la
laceri, senza che vi sia alcuno che mi riscuota.
3 Signore
Iddio mio, se ho fatto questo, Se vi è perversità nelle mie mani;
4 Se ho renduto mal per bene a chi viveva in
pace meco Io, che ho riscosso colui che mi era nemico senza
cagione, 5
Perseguiti pure il nemico l'anima mia, e l'aggiunga, E
calpesti la vita mia, mettendola per terra; E stanzi la mia
gloria nella polvere. (Sela.)
6 Levati, Signore, nell'ira tua; Innalzati contro a'
furori de' miei nemici, E destati in mio favore; tu hai ordinato il
giudicio. 7
E circonditi la raunanza de' popoli; E torna poi in luogo elevato di
sopra ad essa. 8
Il Signore giudicherà i popoli; Signore, giudicami; Giudica
di me secondo la mia giustizia, e la mia integrità.
9 Deh! venga meno
la malvagità de' malvagi, E stabilisci l'uomo giusto;
Conciossiachè tu sii l'Iddio giusto, che provi i cuori e le
reni.
10 Il mio
scudo è in Dio, Che salva quelli che son diritti di cuore.
11 Iddio
è giusto giudice, E un Dio che si adira ogni giorno.
12 Se il mio
nemico non si converte, egli aguzzerà la sua spada; Già
ha teso l'arco suo, e l'ha preparato.
13 Egli ha
apparecchiate arme mortali; Egli adopererà le sue saette contro agli
ardenti persecutori. 14
Ecco, il mio nemico partorisce iniquità; Egli ha conceputo
affanno, e partorirà inganno.
15 Egli ha cavata
una fossa, e l'ha affondata; Ma egli stesso è caduto nella fossa
ch'egli ha fatta. 16
Il travaglio ch'egli dà altrui gli ritornerà sopra la testa,
E la sua violenza gli scenderà sopra la sommità del capo.
17 Io loderò il
Signore, secondo la sua giustizia; E salmeggerò il Nome del Signore
Altissimo.
8:1
<dato al capo de' Musici, sopra Ghittit>>
QUANT'(è) magnifico il nome tuo per tutta la terra, O Signore,
Signor nostro, Che hai posta la tua maestà sopra i cieli!
2 Per la bocca de' piccoli fanciulli, e di quelli che
poppano, Tu hai fondata la tua gloria, per cagione de' tuoi nemici,
Per far restare il nemico e il vendicatore.
3 Quando
io veggo i tuoi cieli, che sono opera delle tue dita; La luna
e le stelle che tu hai disposte;
4 Io dico:
Che cosa è l'uomo, che tu ne abbi memoria? E che cosa è
il figliuolo dell'uomo, che tu ne prenda cura?
5 E che tu l'abbi fatto poco minor degli Angeli, E
l'abbi coronato di gloria e d'onore?
6 E che tu lo
faccia signoreggiare sopra le opere delle tue mani, Ed abbi
posto ogni cosa sotto i suoi piedi?
7 Pecore e buoi
tutti quanti, Ed anche le fiere della campagna,
8 Gli uccelli del
cielo, e i pesci del mare, Che guizzano per li sentieri del mare.
9 O
Signore, Signor nostro, Quanto è magnifico il Nome tuo in
tutta la terra!
9:1
<dato al capo de' Musici, sopra Almut-labben>>
IO celebrerò, o Signore, con tutto il mio cuore; Io narrerò tutte le
tue maraviglie. 2
Io mi rallegrerò, e festeggerò in te; Io salmeggerò il tuo Nome, o
Altissimo; 3
Perciocchè i miei nemici hanno volte le spalle; Son caduti, e periti
d'innanzi alla tua faccia.
4 Conciossiachè tu
mi abbi fatta ragione e diritto; Tu ti sei posto a sedere sopra il
trono, come giusto giudice.
5 Tu hai sgridate
le nazioni, tu hai distrutto l'empio, Tu hai cancellato il loro nome
in sempiterno. 6
O nemico, le desolazioni sono finite in perpetuo, E tu hai disfatte
le città. È pur perita la memoria di esse.
7 Ma il Signore
siede in eterno; Egli ha fermato il suo trono per far
giudicio. 8
Ed egli giudicherà il mondo in giustizia, Egli renderà giudicio a'
popoli in dirittura. 9
E il Signore sarà un alto ricetto al misero; Un alto ricetto a'
tempi ch'egli sarà in distretta.
10 Laonde, o
Signore, quelli che conoscono il Nome tuo si confideranno in te;
Perciocchè tu non abbandoni quelli che ti cercano.
11
Salmeggiate al Signore che abita in Sion; Raccontate fra i popoli i
suoi fatti. 12
Perciocchè egli ridomanda ragione del sangue, egli se ne ricorda;
Egli non dimentica il grido de' poveri afflitti.
13 Abbi pietà di
me, o Signore, Tu che mi tiri in alto dalle porte della morte, Vedi
l'afflizione che io soffero da quelli che m'odiano;
14 Acciocchè io
racconti tutte le tue lodi Nelle porte della figliuola di Sion, E
festeggi della tua liberazione.
15 Le genti sono
state affondate nella fossa che avevano fatta; Il lor piè è stato
preso nella rete che avevano nascosta.
16 Il Signore è
stato conosciuto per lo giudicio ch'egli ha fatto; L'empio è
stato allacciato per l'opera delle sue proprie mani. (Higgaion;
Sela.) 17
Gli empi, tutte le genti che dimenticano Iddio, Andranno in
volta nell'inferno. 18
Perciocchè il povero non sarà dimenticato in sempiterno; La speranza
de' poveri non perirà in perpetuo.
19 Levati, o
Signore; non lasciar che l'uomo si rinforzi; Sieno giudicate
le genti davanti alla tua faccia.
20 Signore, metti
spavento in loro; Fa' che le genti conoscano, che non sono
altro che uomini. (Sela.)
10:1
O SIGNORE, perchè te ne stai lontano? Perchè ti nascondi a'
tempi che siamo in distretta?
2 L'empio colla
sua superbia persegue il povero afflitto; Ma saranno presi
nelle macchinazioni che hanno fatte.
3 Perciocchè
l'empio si gloria de' desiderii dell'anima sua; E benedice l'avaro,
e dispetta il Signore.
4 L'empio, secondo
l'alterezza del suo volto, non si cura di nulla; Tutti i suoi
pensieri sono, che non vi è Dio.
5 Le sue vie son
profane in ogni tempo; I tuoi giudicii gli sono una cosa troppo
alta, per averli davanti a sè; Egli soffia contro a tutti i
suoi nemici. 6 Egli dice nel suo cuore: Io non sarò giammai
smosso; Egli dice, che in veruna età non caderà in alcun
male. 7 La
sua bocca è piena di esecrazione, e di frodi, e d'inganno; Sotto la
lingua sua vi è perversità ed iniquità.
8 Egli sta negli
agguati per le ville; Egli uccide l'innocente in luoghi nascosti; I
suoi occhi spiano il povero.
9 Egli insidia il
povero nel suo nascondimento, Come il leone nella sua
spelonca; Egli l'insidia per predarlo; Egli preda il povero,
traendolo nella sua rete.
10 Egli se ne sta quatto e chino; E molti poveri
caggiono nelle sue unghie.
11 Egli dice nel
cuor suo: Iddio l'ha dimenticato; Egli ha nascosta la sua faccia,
egli giammai non lo vedrà.
12 Levati,
Signore; o Dio, alza la tua mano; Non dimenticare i poveri afflitti.
13 Perchè
l'empio dispetta egli Iddio? Perchè dice egli nel cuor
suo, che tu non ne ridomanderai ragione?
14 Tu l'hai
pur veduto; perciocchè tu riguardi l'oltraggio e il dispetto, Per
prendere il fatto in mano. Il povero si rimette in te; Tu sei
l'aiutatore dell'orfano.
15 Fiacca il braccio dell'empio; E poi, se tu
ricerchi l'empietà del malvagio, non la troverai più.
16 Il Signore è
re in sempiterno; Le genti son perite dalla sua terra.
17 O Signore, tu
esaudisci il desiderio degli umili; Tu raffermi il cuor loro, le tue
orecchie sono attente a loro;
18 Per far ragione
all'orfano e al povero; Acciocchè l'uomo di terra non continui più
ad usar violenza.
11:1
<dato al capo de' Musici>>
IO mi confido nel Signore; Come dite voi all'anima mia: Fuggite al
vostro monte, (come) un uccelletto?
2 Certo, ecco gli
empi hanno teso l'arco, Hanno accoccate le lor saette in su la
corda, Per tirarle contro a' diritti di cuore, in luogo
scuro. 3
Quando i fondamenti son ruinati, Che ha fatto il giusto?
4 Il
Signore è nel Tempio della sua santità; Il trono del Signore
è ne' cieli; I suoi occhi veggono, Le sue palpebre esaminano
i figliuoli degli uomini.
5 Il Signore esamina il giusto, e l'empio; E l'anima
sua odia colui che ama la violenza.
6 Egli farà
piovere in su gli empi Brace, e fuoco, e solfo, E vento tempestoso,
per la porzione del lor calice.
7 Perciocchè il
Signore è giusto; egli ama la giustizia; La sua faccia
riguarda l'uomo diritto.
12:1
<dato al capo de' Musici, sopra Seminit>>
SALVA, Signore; perciocchè gli (uomini) pii son venuti meno, Ed i
veraci son mancati fra i figliuoli degli uomini.
2 Ciascuno parla
con menzogna col suo prossimo, Con labbra lusinghiere; Parlano
con un cuor doppio. 3
Il Signore ricida tutte le labbra lusinghiere, La lingua che parla
altieramente; 4
Di coloro che dicono: Noi sarem padroni colle nostre lingue;
Le nostre labbra sono appo noi; Chi è signore sopra
noi? 5 Per
la desolazione de' poveri afflitti, per le strida de' bisognosi, Ora
mi leverò, dice il Signore; Io metterò in salvo quelli contro
a cui coloro parlano audacemente.
6 Le parole del
Signore son parole pure, Argento affinato nel fornello di
terra, Purgato per sette volte.
7 Tu, Signore,
guarda coloro; Preservali da questa generazione in perpetuo.
8 Gli empi vanno
attorno, Quando i più vili d'infra i figliuoli degli uomini sono
innalzati.
13:1
<dato al capo de' Musici>>
INFINO a quando, o Signore? mi dimenticherai tu in perpetuo? Infino
a quando nasconderai la tua faccia da me?
2 Infino a quando
non farò altro tuttodì che consigliar nell'animo, Ed affannarmi nel
cuore? Infino a quando s'innalzerà il mio nemico sopra me?
3 Riguarda,
rispondimi, Signore Iddio mio; Illumina gli occhi miei, Che talora
io non dorma il sonno della morte;
4 Che il mio
nemico non dica: Io l'ho vinto; E che i miei nemici non
festeggino, se io caggio.
5 Ora, quant'è a me, io mi confido nella tua
benignità; Il mio cuore giubilerà nella tua liberazione;
6 Io canterò al
Signore, perciocchè egli mi avrà fatta la mia retribuzione.
14:1
<dato al capo de' Musici>>
LO stolto ha detto nel suo cuore: Non (vi è) Dio. Si son corrotti,
son divenuti abbominevoli nelle (loro) opere; Non (vi è) alcuno che
faccia bene. 2
Il Signore ha riguardato dal cielo in su i figliuoli degli uomini,
Per veder se vi fosse alcuno che avesse intelletto, Che cercasse
Iddio. 3
Tutti son guasti, tutti quanti son divenuti puzzolenti; Non vi è
alcuno che faccia bene, Non pur uno.
4 Tutti
questi operatori d'iniquità son essi senza intelletto? Essi mangiano
il mio popolo, come se mangiassero del pane, E non
invocano il Signore. 5
Là saranno spaventati di grande spavento; Perciocchè Iddio
è colla gente giusta.
6 Fate voi onta al consiglio del povero afflitto,
Perciocchè il Signore è la sua confidanza?
7 Oh! venga pur da
Sion la salute d'Israele! Quando il Signore ritrarrà di cattività il
suo popolo, Giacobbe festeggerà, Israele si rallegrerà.
15:1
<>
O SIGNORE, chi dimorerà nel tuo tabernacolo? Chi abiterà nel monte
della tua santità? 2
Colui che cammina in integrità, e fa ciò che è giusto, E parla il
vero di cuore; 3
Che non dice male colla sua lingua, E non fa male alcuno al
suo compagno, E non leva alcun vituperio contro al suo prossimo;
4 Appo cui
è sprezzato chi deve esser riprovato, E che onora quelli che temono
il Signore; E il quale, se ha giurato alcuna cosa, Benchè
sia a suo danno, non però la ritratta;
5 Il quale
non dà i suoi danari ad usura. E non prende presenti contro
all'innocente. Chi fa queste cose non sarà giammai smosso.
16:1
<>
GUARDAMI, o Dio; perciocchè io mi confido in te.
2 Io ho detto
all'Eterno: Tu sei il mio Signore; Io non ho bene all'infuori
di te. 3
Tutta la mia affezione è inverso i santi che sono in terra, E
inverso gli uomini onorati.
4 I tormenti di
coloro che corrono dietro ad altri dii, saran
moltiplicati; Io non farò le loro offerte da spandere, che son
di sangue; E non mi recherò nelle labbra i nomi loro.
5 Il Signore è
la porzione della mia parte, e il mio calice; Tu, Signore,
mantieni quello che mi è scaduto in sorte.
6 La sorte mi è
scaduta in luoghi dilettevoli; Una bella eredità mi è pur
toccata. 7
Io benedirò il Signore, il qual mi consiglia; Eziandio le notti le
mie reni mi ammaestrano.
8 Io ho
sempre posto il Signore davanti agli occhi miei; Perciocchè egli
è alla mia destra, io non sarò giammai smosso.
9 Perciò il mio
cuore si rallegra, e la mia lingua festeggia; Anzi pur la mia carne
abiterà in sicurtà. 10
Perciocchè tu non lascerai l'anima mia nel sepolcro, E non
permetterai che il tuo Santo senta la corruzione della fossa.
11 Tu mi
mostrerai il sentier della vita; Sazietà d'ogni gioia è col
tuo volto; Ogni diletto è nella tua destra in sempiterno.
17:1
<>
O SIGNORE, ascolta la giustizia, attendi al mio grido, Porgi
l'orecchio alla mia orazione, (che io ti fo) senza labbra di frode.
2 Proceda
il mio giudicio dalla tua presenza; Gli occhi tuoi veggano le
diritture. 3 Tu hai provato il mio cuore, tu l'hai visitato
di notte; Tu mi hai messo al cimento, e non hai trovato nulla;
La mia bocca non trapassa il mio pensiero.
4 Nelle opere degli uomini, per la parola della tue
labbra, Io mi son guardato dalle vie de' violenti.
5 Sostieni i miei
passi ne' tuoi sentieri, Acciocchè i miei piedi non vacillino.
6 Io t'invoco, o Dio, perciocchè tu mi esaudisci;
Inchina a me il tuo orecchio, ascolta le mie parole.
7 Dimostra
maravigliose le tue benignità, O tu, che, con la tua destra, salvi
quelli che si confidano in te, Da quelli che si levano
contro a loro.
8 Guardami
come la pupilla dell'occhio, Nascondimi sotto l'ombra delle tue ale,
9
D'innanzi agli empi che mi disertano; E d'innanzi a' miei
mortali nemici che mi circondano.
10 Son tutti
massicci di grasso, Parlano altieramente colla lor bocca.
11 Ora
c'intorniano, seguitandoci alla traccia; Mirano con gli
occhi, per atterrarci;
12 Somigliano un
leone che brama di lacerare; E un leoncello che dimora in
nascondimenti. 13
Levati, o Signore, va' loro incontro per affrontarli; abbattili;
Riscuoti l'anima mia dall'empio colla tua spada;
14 O Signore, riscuotila colla tua mano dagli
uomini, dagli uomini del mondo, La cui parte è in questa
vita, E il cui ventre tu empi delle tue conserve; Onde i lor
figliuoli son saziati, E lasciano il lor rimanente a' lor piccoli
fanciulli. 15
Quant'è a me, per giustizia vedrò la tua faccia; Io sarò
saziato della tua sembianza, quando io mi risveglierò.
18:1
<<Salmo di Davide, servitor del Signore, il qual pronunziò le
parole di questo cantico al Signore, nel giorno che il Signore
l'ebbe riscosso dalla mano di tutti I suoi nemici, e dalla mano di
Saulle; dato al capo de' Musici. Egli adunque disse:>>
O SIGNORE, mia forza, io ti amerò affettuosamente. Il Signore (è) la
mia rocca, e la mia fortezza, e il mio liberatore, Il mio Dio, la
mia rupe; io spererò in lui; Il mio scudo, e il corno della mia
salute, il mio alto ricetto.
2 Io invocai il
Signore, a cui si deve ogni lode; E fui salvato da' miei nemici.
3 Doglie di morte mi avevano circondato, E torrenti di
scellerati mi avevano spaventato.
4 Legami di
sepolcro mi avevano intorniato, Lacci di morte mi avevano
incontrato. 5
Nella mia distretta io invocai il Signore, E gridai all'Iddio mio;
Ed egli udì la mia voce dal suo Tempio, E il mio grido
pervenne davanti a lui a' suoi orecchi.
6 Allora la terra
fu scossa, e tremò; E i fondamenti de' monti furono smossi E
scrollati; perciocchè egli era acceso nell'ira.
7 Un fumo gli
saliva per le nari, Ed un fuoco consumante per la bocca; Da lui
procedevano brace accese.
8 Ed egli abbassò i cieli, e discese; E vi era
una caligine sotto a' suoi piedi.
9 E cavalcava
sopra Cherubini, e volava; Ed era portato a volo sopra l'ale del
vento. 10
Egli aveva poste delle tenebre per suo nascondimento; Egli
avea d'intorno a sè il suo padiglione, Oscurità d'acque, nubi
dell'aria. 11
Le sue nubi si dileguarono per lo splendore che scoppiava
davanti a lui, Con gragnuola e brace accese.
12 E il Signore
tuonò nel cielo, E l'Altissimo diede fuori la sua voce, Con
gragnuola e brace accese.
13 Ed avventò le sue saette, e disperse coloro; Egli
lanciò folgori, e li mise in rotta.
14 E per lo tuo
sgridare, o Signore, E per lo soffiar del vento delle tue
nari, I canali delle acque apparvero, E i fondamenti del mondo
furono scoperti. 15
Egli da alto distese la mano e mi prese, E mi trasse,
fuori di grandi acque. 16
Egli mi riscosse dal mio potente nemico, E da quelli che mi
odiavano; perciocchè erano più forti di me.
17 Essi erano
venuti incontro a me nel giorno della mia calamità; Ma il Signore fu
il mio sostegno; 18
E mi trasse fuori al largo; Egli mi liberò, perciocchè egli mi
gradisce.
19 Il
Signore mi ha fatta retribuzione secondo la mia giustizia; Egli mi
ha renduto secondo la purità delle mie mani;
20 Perciocchè io
ho osservate le vie del Signore, E non mi sono empiamente rivolto
dall'Iddio mio; 21
Perciocchè io ho tenute davanti a me tutte le sue leggi, E non ho
rimossi d'innanzi a me i suoi statuti.
22 E sono stato
intiero inverso lui, E mi son guardato dalla mia iniquità.
23 E il Signore mi
ha renduto secondo la mia giustizia, Secondo la purità delle mie
mani nel suo cospetto. 24
Tu ti mostri pietoso inverso l'uomo pio, Intiero inverso
l'uomo intiero. 25
Tu ti mostri puro col puro, E procedi ritrosamente col perverso;
26
Perciocchè tu sei quel che salvi la gente afflitta, Ed abbassi gli
occhi altieri; 27
Perciocchè tu sei quel che fai risplendere la mia lampana; Il
Signore Iddio mio allumina le mie tenebre;
28
Perciocchè per la tua virtù io rompo tutta una schiera; E per la
virtù dell'Iddio mio salgo sopra il muro.
29 La via di Dio
è intiera; La parola del Signore è purgata col fuoco;
Egli è lo scudo di tutti coloro che sperano in lui.
30 Perciocchè chi è Dio, fuor che il Signore? E
chi è Rocca, fuor che l'Iddio nostro?
31 Iddio è quel che mi cinge di prodezza, E che
ha appianata la mia via.
32 Egli rende i miei piedi simili a quelli delle
cerve, E mi fa star ritto in su i miei alti luoghi.
33 Egli ammaestra
le mie mani alla battaglia; E colle mie braccia un arco di rame è
rotto. 34
Tu mi hai ancora dato lo scudo della tua salvezza; E la tua destra
mi ha sostenuto, E la tua benignità mi ha accresciuto.
35 Tu hai
allargati i miei passi sotto di me; E le mie calcagna non son
vacillate. 36
Io ho perseguitati i miei nemici, e li ho aggiunti; E non me ne son
tornato indietro, finchè non li abbia distrutti.
37 Io li ho rotti,
e non son potuti risorgere; Mi son caduti sotto i piedi.
38 E tu mi hai
cinto di prodezza per la guerra; Ed hai abbattuti sotto di me
quelli che si levavano contro a me.
39 Ed hai fatto
voltar le spalle a' miei nemici davanti a me; Ed io ho distrutti
quelli che mi odiavano. 40
Essi gridarono, ma non vi fu chi li salvasse;
Gridarono al Signore, ma egli non rispose loro.
41 Ed io li ho
tritati, come polvere esposta al vento; Io li ho spazzati via, come
il fango delle strade. 42
Tu mi hai scampato dalle brighe del popolo; Tu mi hai costituito
capo di nazioni; Il popolo che io non conosceva mi è stato
sottoposto. 43
Al solo udir degli orecchi si son ridotti sotto la mia ubbidienza;
Gli stranieri si sono infinti inverso me.
44 Gli stranieri
son divenuti fiacchi, Ed hanno tremato di paura, fin dentro a' lor
ripari. 45
Viva il Signore, e benedetta sia la mia Rocca; E sia esaltato
l'Iddio della mia salute;
46 Iddio che mi dà il modo di far le mie
vendette, E che mi sottomette i popoli.
47 Che mi scampa
da' miei nemici, Ed anche mi solleva d'infra quelli che mi
assaltano, E mi riscuote dall'uomo violento.
48 Perciò, o
Signore, io ti celebrerò fra le genti, E salmeggerò al tuo Nome;
49 Il
quale rende magnifiche le vittorie del suo re, Ed usa benignità
inverso Davide suo unto, E inverso la sua progenie in perpetuo.
19:1
<dato al capo de' Musici>>
I CIELI raccontano la gloria di Dio; E la distesa annunzia l'opera
delle sue mani. 2
Un giorno dietro all'altro quelli sgorgano parole; Una notte dietro
all'altra dichiarano scienza.
3 Non hanno
favella, nè parole; La lor voce non si ode;
4 Ma la lor linea esce fuori per tutta la terra, E le
lor parole vanno infino all'estremità del mondo. Iddio
ha posto in essi un tabernacolo al sole;
5 Ed egli esce
fuori, come uno sposo dalla sua camera di nozze; Egli gioisce, come
un uomo prode a correr l'aringo.
6 La sua uscita è da una estremità de' cieli, E
il suo giro arriva infino all'altra estremità; E
niente è nascosto al suo calore.
7 La Legge
del Signore è perfetta, ella ristora l'anima; La
testimonianza del Signore è verace, e rende savio il
semplice. 8
Gli statuti del Signore son diritti, e rallegrano il
cuore; Il comandamento del Signore è puro, ed illumina gli
occhi. 9
Il timor del Signore è puro, e dimora in eterno; I
giudicii del Signore son verità, tutti quanti son giusti;
10 Sono
più desiderabili che oro, anzi più che gran quantità d'oro
finissimo; E più dolci che miele, anzi che quello che stilla da'
favi. 11
Il tuo servitore è eziandio avvisato per essi; Vi è gran
mercede in osservarli. 12
Chi conosce i suoi errori? Purgami di quelli che mi
sono occulti. 13
Rattieni eziandio il tuo servitore dalle superbie, E fa' che
non signoreggino in me; Allora io sarò intiero, e purgato di gran
misfatto. 14 Sieno grate nel tuo cospetto le parole della mia
bocca, E la meditazione del cuor mio, O Signore, mia Rocca, e mio
Redentore.
20:1
<dato al capo de' Musici>>
IL Signore ti risponda nel giorno che tu sarai in distretta; Leviti
ad alto in salvo il Nome dell'Iddio di Giacobbe;
2 Manditi soccorso
dal Santuario, E sostengati da Sion;
3 Ricordisi di
tutte le tue offerte, E riduca in cenere il tuo olocausto. (Sela.)
4 Diati
ciò che è secondo il cuor tuo, E adempia ogni tuo consiglio.
5 Noi
canteremo di allegrezza per la tua vittoria, Ed alzeremo bandiere
nel Nome dell'Iddio nostro. Il Signore adempia tutte le tue domande.
6 Ora so,
che il Signore ha salvato il suo unto; Egli gli risponderà dal cielo
della sua santità; La vittoria della sua destra è con gran
potenza. 7
Gli uni si fidano in carri, e gli altri in cavalli; Ma noi
ricorderemo il Nome del Signore Iddio nostro.
8 Quelli sono
andati in giù, e son caduti; Ma noi siamo restati in piè, e ci siam
rizzati. 9
Salva, Signore; Rispondaci il re nel giorno che noi grideremo.
21:1
<dato al capo de' Musici>>
SIGNORE, il re si rallegrerà nella tua forza; E quanto festeggerà
egli grandemente della tua vittoria!
2 Tu gli hai dato
il desio del suo cuore, E non gli hai rifiutato quel ch'egli
ha pronunziato colle sue labbra. (Sela.)
3 Perciocchè tu
gli sei venuto incontro con benedizioni di beni; Tu gli hai posta in
sul capo una corona d'oro finissimo.
4 Egli ti aveva
chiesta vita. E tu gli hai dato lunghezza di giorni in
perpetuo. 5
La sua gloria è grande per la tua vittoria; Tu hai messa
sopra lui maestà e magnificenza;
6 Perciocchè tu
l'hai posto in benedizioni in perpetuo; Tu l'hai rallegrato
di letizia col tuo volto.
7
Perciocchè il re si confida nel Signore, E nella benignità
dell'Altissimo, egli non sarà giammai smosso.
8 La tua mano
troverà tutti i tuoi nemici; La tua destra troverà quelli che
t'odiano. 9
Tu li renderai simili ad un forno ardente, Al tempo della tua ira;
Il Signore li abisserà nel suo cruccio, E il fuoco li divorerà.
10 Tu
farai perire il frutto loro d'in sulla terra, E la lor progenie
d'infra i figliuoli degli uomini;
11 Perciocchè
hanno ordito del male contro a te, Ed hanno divisata una malizia,
della quale però non potranno venire a capo.
12 Perciocchè tu
li metterai per tuo bersaglio; Tu tirerai diritto colle corde de'
tuoi archi contro alla lor faccia.
13 Innalzati,
Signore, colla tua forza; Noi canteremo, e salmeggeremo la tua
potenza.
22:1
<dato al capo de' Musici, sopra Aielet-hassahar>>
DIO mio, Dio mio, perchè mi hai lasciato? (Perchè stai) lontano
dalla mia salute, (e dalle) parole del mio ruggire?
2 O Dio mio, io grido di giorno, e tu non rispondi; Di
notte ancora, e non ho posa alcuna.
3 E pur tu sei
il Santo, Il Permanente, le lodi d'Israele.
4 I nostri padri
si son confidati in te; Si son confidati in te, e tu li hai
liberati. 5
Gridarono a te, e furon liberati; In te si confidarono, e non furon
confusi. 6 Ma io sono un verme, e non un uomo; Il
vituperio degli uomini, e lo sprezzato fra il popolo.
7 Chiunque mi
vede, si beffa di me, Mi stende il labbro, e scuote il
capo; 8
Dicendo: Egli si rimette nel Signore; liberilo dunque;
Riscuotalo, poichè egli lo gradisce.
9 Certo, tu sei
quel che mi hai tratto fuor del seno; Tu mi hai affidato da
che io era alle mammelle di mia madre.
10 Io fui gettato
sopra te dalla matrice; Tu sei il mio Dio fin dal seno di mia
madre.
11 Non
allontanarti da me; perciocchè l'angoscia è vicina, E non
vi è alcuno che mi aiuti.
12 Grandi tori mi
hanno circondato; Possenti tori di Basan mi hanno intorniato;
13 Hanno
aperta la lor gola contro a me, Come un leone rapace e
ruggente. 14 Io mi scolo come acqua, E tutte le mie ossa si
scommettono; Il mio cuore è come cera, E si strugge nel mezzo
delle mie interiora. 15
Il mio vigore è asciutto come un testo, E la mia lingua è attaccata
alla mia gola; Tu mi hai posto nella polvere della morte.
16 Perciocchè cani
mi hanno circondato; Uno stuolo di maligni mi ha intorniato; Essi mi
hanno forate le mani ed i piedi.
17 Io posso contar
tutte le mie ossa; Essi mi riguardano, e mi considerano.
18 Si
spartiscono fra loro i miei vestimenti, E tranno la sorte sopra la
mia vesta. 19
Tu dunque, Signore, non allontanarti; Tu che sei la mia
forza, affrettati a soccorrermi.
20 Riscuoti
l'anima mia dalla spada, L'unica mia dalla branca del cane.
21 Salvami dalla gola del leone, Ed esaudiscimi,
liberandomi dalle corna de' liocorni.
22 Io
racconterò il tuo Nome a' miei fratelli; Io ti loderò in mezzo della
raunanza. 23
Voi che temete il Signore, lodatelo; Glorificatelo voi,
tutta la progenie di Giacobbe; E voi tutta la generazione
d'Israele, abbiate timor di lui.
24 Perciocchè egli
non ha sprezzata, nè disdegnata l'afflizione dell'afflitto; E non ha
nascosta la sua faccia da lui; E quando ha gridato a lui, l'ha
esaudito. 25
Da te io ho l'argomento della mia lode in grande raunanza; Io
adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.
26 I mansueti
mangeranno, e saranno saziati; Que' che cercano il Signore lo
loderanno; Il vostro cuore viverà in perpetuo.
27 Tutte le estremità della terra ne avranno memoria, E
si convertiranno al Signore; E tutte le nazioni delle genti
adoreranno nel suo cospetto.
28 Perciocchè al
Signore appartiene il regno; Ed egli è quel che
signoreggia sopra le genti.
29 Tutti i grassi
della terra mangeranno ed adoreranno; Parimente tutti quelli
che scendono nella polvere, E che non possono mantenersi in vita,
s'inchineranno davanti a lui.
30 La lor
posterità gli servirà; Ella sarà annoverata per generazione al
Signore. 31
Essi verranno, ed annunzieranno la sua giustizia; Ed alla
gente che ha da nascere ciò ch'egli avrà operato.
23:1
<>
IL Signore (è) il mio pastore: nulla mi mancherà.
2 Egli mi fa
giacere in paschi erbosi, Mi guida lungo le acque chete.
3 Egli mi ristora
l'anima; Egli mi conduce per sentieri di giustizia, Per amor del suo
Nome. 4
Avvegnachè io camminassi nella valle dell'ombra della morte, Io non
temerei male alcuno; perciocchè tu sei meco; La tua
bacchetta, e la tua verga mi consolano.
5 Tu apparecchi
davanti a me la mensa, al cospetto de' miei nemici; Tu ungi il mio
capo con olio; la mia coppa trabocca.
6 Per certo, beni e benignità mi accompagneranno Tutti
i giorni della mia vita; Ed io abiterò nella Casa del Signore Per
lunghi giorni.
24:1
<>
AL Signore (appartiene) la terra, e tutto quello che (è) in essa; Il
mondo, ed i suoi abitanti.
2 Perciocchè egli
l'ha fondata sopra i mari, E l'ha fermata sopra i fiumi.
3 Chi
salirà al monte del Signore? E chi starà nel luogo suo santo?
4 L'uomo
innocente di mani, e puro di cuore; Il qual non eleva l'animo a
vanità, e non giura con frode.
5 Un tale riceverà
benedizione dal Signore, E giustizia dall'Iddio della sua salute.
6 Tale
è la generazione di quelli che lo ricercano; Tale è
Giacobbe che cerca la tua faccia, o Dio. (Sela.)
7 O porte,
alzate i vostri capi; E voi, porte eterne, alzatevi; E il Re
di gloria entrerà. 8
Chi è questo Re di gloria? Egli è il Signore forte e
possente; Il Signore poderoso in battaglia.
9 O porte, alzate
i vostri capi; Alzatevi, o porte eterne; E il Re di gloria entrerà.
10 Chi è
questo Re di gloria? Egli è il Signor degli eserciti; Esso
è il Re di gloria. (Sela.)
25:1
<>
O SIGNORE, io levo l'anima mia a te.
2 Dio mio, io mi
confido in te; fa' che io non sia confuso, E che i
miei nemici non facciano festa di me.
3 Ed anche che
niuno di quelli che sperano in te sia confuso; Sien confusi quelli
che si portano dislealmente senza cagione.
4 Signore, fammi conoscere le tue vie; Insegnami i tuoi
sentieri. 5
Inviami nella tua verità, ed ammaestrami; Perciocchè tu sei
l'Iddio della mia salute; Io ti attendo tuttodì.
6 Ricordati,
Signore, delle tue compassioni, e delle tue benignità; Perciocchè
sono ab eterno. 7
Non ridurti a memoria i peccati della mia giovanezza, Nè i miei
misfatti; Secondo la tua benignità, ricordati di me, O Signore, per
amore della tua bontà.
8 Il
Signore è buono e diritto; Perciò egli insegnerà la via a'
peccatori. 9
Egli invierà i mansueti nella dirittura, Ed insegnerà la sua via
agli umili. 10 Tutte le vie del Signore son benignità e
verità, Inverso quelli che guardano il suo patto e le sue
testimonianze. 11
O Signore, per amor del tuo Nome, Perdonami la mia iniquità;
perciocchè ella è grande.
12 Chi è
l'uomo che tema il Signore? Egli gl'insegnerà la via ch'egli deve
eleggere. 13
L'anima sua dimorerà per mezzo i beni, E la sua progenie erederà la
terra. 14
Il Signore dà a conoscere il suo consiglio ed il suo patto A quelli
che lo temono.
15 I miei
occhi son del continuo verso il Signore; Perciocchè egli
trarrà i miei piedi della rete.
16 Riguarda a me,
ed abbi pietà di me; Perciocchè io son solo ed afflitto.
17 Le angosce del mio cuore si sono aumentate; Trammi
delle mie distrette. 18
Vedi la mia afflizione ed il mio affanno; E perdonami tutti i miei
peccati. 19
Vedi i miei nemici; perciocchè son molti, E mi odiano d'un odio
pieno di violenza. 20
Guarda l'anima mia, e riscuotimi; Fa' che io non sia confuso;
perciocchè io mi confido in te.
21 L'integrità e
la dirittura mi guardino; Perciocchè io ho sperato in te.
22 O Dio, riscuoti
Israele da tutte le sue tribolazioni.
26:1
<>
GIUDICAMI, Signore; perciocchè io son camminato nella mia integrità;
E mi son confidato nel Signore; io non sarò smosso.
2 Provami, Signore, e sperimentami; Metti al cimento le
mie reni ed il mio cuore.
3 Perciocchè io ho davanti agli occhi la tua
benignità, E son camminato nella tua verità.
4 Io non son
seduto con uomini bugiardi, E non sono andato co' dissimulati.
5 Io odio
la raunanza de' maligni, E non son seduto con gli empi.
6 Io lavo
le mie mani nell'innocenza, E circuisco il tuo Altare, o Signore;
7 Facendo
risonar voce di lode, E raccontando tutte le tue maraviglie.
8 O Signore, io
amo l'abitacolo della tua Casa, E il luogo del tabernacolo della tua
gloria. 9
Non metter l'anima mia in un fascio co' peccatori, Nè la mia vita
con gli uomini di sangue;
10 Nelle cui mani è scelleratezza, E la cui
destra è piena di presenti.
11 Ma io camminerò
nella mia integrità; Riscuotimi, ed abbi pietà di me.
12 Il mio piè sta fermo e ritto in luogo piano. Io
benedirò il Signore nelle raunanze.
27:1
<>
IL Signore (è) la mia luce e la mia salute; Di chi temerò? Il
Signore (è) la forza della mia vita; Di chi avrò paura?
2 Quando i maligni
mi hanno assalito per divorar la mia carne, Eglino stessi, i miei
nemici ed avversari, son traboccati e caduti.
3 Avvegnachè
tutto un campo si accampasse contro a me, Il mio cuore non
avrebbe però paura; Benchè una battaglia si levasse contro a me, Io
avrei confidanza in questo.
4 Io ho chiesta
una cosa al Signore, quella procaccerò: Che io dimori nella Casa del
Signore tutti i giorni della mia vita, Per mirar la bellezza del
Signore, E visitare il suo Tempio.
5 Perciocchè egli
mi nasconderà nel suo tabernacolo, Nel giorno dell'avversità; Egli
mi occulterà nel nascondimento del suo padiglione; Egli mi leverà ad
alto sopra una roccia. 6
Anzi pure ora il mio capo s'innalzerà sopra i miei nemici Che son
d'intorno a me; Ed io sacrificherò nel suo tabernacolo sacrificii
con giubilo; Io canterò, e salmeggerò al Signore.
7 Signore,
ascolta la mia voce, colla quale io grido; Ed abbi pietà di
me, e rispondimi. 8
Il mio cuore mi dice da parte tua: Cercate la mia faccia. Io
cerco la tua faccia, o Signore.
9 Non nascondere
il tuo volto da me, Non rigettare in ira il tuo servitore; Tu sei
stato il mio aiuto; non lasciarmi, e non abbandonarmi, O Dio della
mia salute. 10
Quantunque mio padre e mia madre mi avessero abbandonato, Pure il
Signore mi accoglierà. 11
O Signore, insegnami la tua via, E guidami per un sentiero piano,
Per cagione de' miei nemici.
12 Non darmi alle
voglie de' miei nemici; Perciocchè son surti contro a me falsi
testimoni, Ed uomini che audacemente parlano di violenza.
13 Oh! se non
avessi creduto di vedere i beni del Signore, Nella terra de'
viventi! 14
Attendi il Signore, Fortificati; ed egli conforterà il tuo cuore;
Spera pur nel Signore.
28:1
<>
IO grido a te, Signore; Rocca mia, non tacere, senza rispondermi;
Che talora, (se) tu ti taci, Io non sia renduto simile a quelli che
scendono nella fossa. 2
Ascolta la voce delle mie supplicazioni, mentre io grido a te,
Mentre io levo le mani verso l'oracolo della tua santità.
3 Non
istrascinarmi con gli empi, e con gli operatori d'iniquità, I quali
parlano di pace co' lor prossimi, Ma hanno della malizia nel cuore.
4 Rendi
loro secondo le loro opere, e secondo le malvagità de' lor fatti;
Rendi loro secondo le opere delle lor mani; Da' loro la lor
retribuzione. 5
Perciocchè non considerano i fatti del Signore, Nè l'opere delle sue
mani, Egli li distruggerà, e non li edificherà.
6
Benedetto sia il Signore; Perciocchè egli ha udita la voce
delle mie supplicazioni. 7
Il Signore è la mia forza ed il mio scudo; In lui si è
confidato il mio cuore, ed io sono stato soccorso; Onde il mio cuore
festeggia Ed io lo celebrerò co' miei cantici.
8 Il Signore è
la forza del suo popolo, Ed è la fortezza delle salvazioni del suo
unto. 9
Salva il tuo popolo, e benedici la tua eredità; E pascili, e
innalzali in perpetuo.
29:1
<>
DATE al Signore, o figliuoli de' potenti, Date al Signore gloria e
forza. 2
Date al Signore la gloria dovuta al suo Nome; Adorate il
Signore nel magnifico santuario.
3 La voce del
Signore è sopra le acque; L'Iddio di gloria tuona; Il Signore
è sopra le grandi acque.
4 La voce del
Signore è con potenza; La voce del Signore è con
magnificenza. 5
La voce del Signore rompe i cedri; E il Signore spezza i cedri del
Libano; 6 E li fa saltellar come un vitello; Il Libano stesso,
e Sirion, come il figlio d'un liocorno.
7 La voce del
Signore sparge, a giusa di schegge, fiamme di fuoco.
8 La voce del
Signore fa tremare il deserto; Il Signore fa tremare il deserto di
Cades. 9
La voce del Signore fa partorir le cerve, E sfronda le selve; Ma
intanto ciascuna predica la sua gloria nel suo Tempio.
10 Il
Signore nel diluvio siede; Anzi il Signore siede re in eterno.
11 Il
Signore darà forza al suo popolo; Il Signore benedirà il suo popolo
in pace.
30:1
<sua casa>>
SIGNORE, io ti esalterò; perciocchè tu mi hai tratto ad alto, E non
hai rallegrati di me i miei nemici.
2 Signore Iddio
mio, Io ho gridato a te, e tu mi hai sanato.
3 Signore, tu hai
fatta salir l'anima mia fuor del sepolcro; Tu mi hai salvata la
vita, acciocchè io non iscendessi nella fossa.
4 Salmeggite al
Signore voi suoi santi; E celebrate la memoria della sua
santità. 5
Perciocchè l'ira sua dura solo un momento; Ma la sua
benevolenza dura tutta una vita; La sera appo noi alberga il
pianto, Ma la mattina vi è giubilo.
6 Quant'è
a me, nella mia quiete, io diceva: Io non sarò giammai smosso.
7 Signore,
tu avevi, per lo tuo favore, stanziata la fortezza nel mio monte;
Ma tosto che tu hai nascosta la tua faccia, io sono stato
smarrito. 8 Io ho gridato a te, Signore, Ed ho supplicato al
Signore, 9
Dicendo: Che utilità avrai nel mio sangue, Se io
scendo nella fossa? La polvere ti celebrerà ella? Predicherà ella la
tua verità? 10
Ascolta, Signore, ed abbi pietà di me; Signore, siimi in aiuto.
11 Tu hai
mutato il mio duolo in festa; Tu hai sciolto il mio cilicio, e mi
hai cinto di allegrezza;
12 Acciocchè la mia gloria ti salmeggi, e non
si taccia. Signore Iddio mio, io ti celebrerò in eterno.
31:1
<dato al capo de' Musici>>
SIGNORE, io mi son confidato in te; (Fa') che io non sia giammai
confuso; Liberami per la tua giustizia.
2 Inchina a me il
tuo orecchio, affrettati a liberarmi; Siimi una rocca forte, e un
luogo di fortezza, Per salvarmi.
3 Perciocchè tu
sei la mia rocca e la mia fortezza; E, per amor del tuo Nome,
guidami, e conducimi. 4
Trammi fuor della rete che mi è stata tesa di nascosto;
Poichè tu sei la mia fortezza.
5 Io rimetto il
mio spirito nelle tue mani; Tu mi hai riscattato, o Signore Iddio di
verità. 6
Io odio quelli che attendono alle vanità di menzogna; Ma io mi
confido nel Signore. 7
Io festeggerò, e mi rallegrerò della tua benignità; Perciocchè tu
avrai veduta la mia afflizione, Ed avrai presa conoscenza delle
tribolazioni dell'anima mia;
8 E non mi avrai
messo in mano del nemico; Ed avrai fatto star ritti i miei piedi al
largo.
9 Abbi
mercè di me, Signore; perciocchè io sono in distretta; L'occhio mio,
l'anima mia, e il ventre mio, son consumati di cordoglio.
10 Perciocchè la
mia vita si vien meno di noia, Ed i miei anni di sospirare; Le mie
forze sono scadute per le mie pene, E le mie ossa son consumate.
11 Per
cagione di tutti i miei nemici, io sono stato in gran vituperio
Eziandio a' miei vicini, e in ispavento a' miei conoscenti; Quelli
che mi veggono fuori se ne fuggono lontano da me.
12 Io sono stato
dimenticato dal cuor loro come un morto; Io son simile ad un
vaso perduto. 13
Perciocchè io ho udito il vituperio di molti; Spavento è
d'ogn'intorno, Mentre prendono insieme consiglio contro a me, E
macchinano di tormi la vita.
14 Ma io, o
Signore, mi confido in te; Io ho detto: Tu sei l'Iddio mio.
15 I miei tempi son nella tua mano; Riscuotimi
dalla mano de' miei nemici, e da quelli che mi perseguitano.
16 Fa' risplendere
il tuo volto sopra il tuo servitore; Salvami per la tua benignità.
17 O
Signore, fa' che io non sia confuso; perciocchè io t'invoco;
Sieno confusi gli empi; Abbian la bocca turata, e sieno posti
nel sepolcro. 18 Ammutoliscano le labbra bugiarde, Le quali parlano
duramente contro al giusto, Con alterezza, e con isprezzo.
19 Quanto
grandi sono i tuoi beni Che tu hai riposti a quelli che ti
temono; E che tu fai in presenza de' figliuoli degli uomini,
Inverso quelli che si confidano in te!
20 Tu li nascondi,
nel nascondimento della tua faccia, Dalle superbie degli uomini; Tu
li occulti in un tabernacolo, lungi dalle brighe delle
lingue. 21
Benedetto sia il Signore; Perciocchè egli ha renduta
ammirabile la sua benignità inverso me, Come se io fossi stato
in una città di fortezza.
22 Ora, quant'è a me, nel mio smarrimento, dissi: Io
son riciso d'innanzi al tuo cospetto Ma pur tu hai udita la voce
delle mie supplicazioni, Quando io ho gridato a te.
23 Amate il Signore, voi suoi santi tutti; Il
Signore guarda i fedeli, E rende la retribuzione a colmo a quelli
che procedono alteramente.
24 Confortatevi,
voi tutti che sperate nel Signore; Ed egli fortificherà il vostro
cuore.
32:1
<>
BEATO colui la cui trasgressione è rimessa, E il cui peccato è
coperto! 2
Beato l'uomo a cui il Signore non imputa iniquità, E nel cui spirito
non vi è frode alcuna!
3 Mentre io mi son
taciuto, le mie ossa si sono invecchiate, Nel mio ruggire di tutto
dì. 4
Perciocchè giorno e notte la tua mano era aggravata sopra me, L'umor
mio era divenuto simile ad arsure di state. (Sela.)
5 Io ti ho
dichiarato il mio peccato, non ho coperta la mia iniquità, Io ho
detto: Io confesserò le mie trasgressioni al Signore; E tu hai
rimessa l'iniquità del mio peccato. (Sela.)
6 Perciò ogni
uomo pio ti farà orazione Nel tempo che tu puoi esser
trovato; Nel tempo di diluvio di grandi acque, esse non pur
perverranno a lui.
7 Tu
sei il mio ricetto, tu mi guarderai di distretta, Tu mi
circonderai di canti di liberazione. (Sela.)
8 Io voglio
ammaestrarti ed insegnarti la via, Per la quale devi camminare; E
consigliarti, avendo l'occhio sopra te.
9 Non siate come il cavallo, nè come il mulo,
che sono senza intelletto; La cui bocca conviene frenare con
morso e con freno, Altrimente non si accosterebbero a te.
10 Molti dolori avverranno all'empio; Ma
benignità intornierà colui che si confida nel Signore.
11 Rallegratevi
nel Signore, e fate festa, o giusti; E giubilate, voi tutti che
siete diritti di cuore.
33:1
VOI giusti, giubilate nel Signore; La lode è decevole agli
uomini diritti. 2
Celebrate il Signore colla cetera; Salmeggiategli col saltero e
col decacordo. 3
Cantategli un nuovo cantico, Sonate maestrevolmente con giubilo.
4
Perciocchè la parola del Signore è diritta; E tutte le sue opere
son fatte con verità.
5 Egli ama la giustizia e la dirittura; La terra è
piena della benignità del Signore.
6 I cieli sono
stati fatti per la parola del Signore, E tutto il loro esercito per
lo soffio della sua bocca.
7 Egli ha adunate
le acque del mare come in un mucchio; Egli ha riposti gli
abissi come in tesori.
8 Tutta la terra
tema del Signore; Abbianne spavento tutti gli abitanti del mondo.
9 Perciocchè egli disse la parola, e la cosa
fu; Egli comandò, e la cosa surse.
10 Il Signore dissipa il consiglio delle genti, Ed
annulla i pensieri de' popoli.
11 Il consiglio
del Signore dimora in eterno; I pensieri del suo cuore dimorano
per ogni età.
12 Beata
la gente di cui il Signore è l'Iddio; Beato il popolo,
il quale egli ha eletto per sua eredità.
13 Il Signore
riguarda dal cielo, Egli vede tutti i figliuoli degli uomini.
14 Egli
mira, dalla stanza del suo seggio, Tutti gli abitanti della terra.
15 Egli
è quel che ha formato il cuor di essi tutti, Che considera tutte
le loro opere. 16
Il re non è salvato per grandezza di esercito; L'uomo prode
non iscampa per grandezza di forza.
17 Il cavallo è
cosa fallace per salvare, E non può liberare colla grandezza della
sua possa. 18
Ecco, l'occhio del Signore è inverso quelli che lo temono;
Inverso quelli che sperano nella sua benignità;
19 Per riscuoter
l'anima loro dalla morte, E per conservarli in vita in tempo di
fame. 20
L'anima nostra attende il Signore; Egli è il nostro aiuto, e
il nostro scudo. 21
Certo, il nostro cuore si rallegrerà in lui; Perciocchè noi ci siam
confidati nel Nome della sua santità.
22 La tua
benignità, o Signore, sia sopra noi, Siccome noi abbiamo sperato in
te.
34:1
<<Salmo di Davide, intorno a ciò ch'egli si contraffece
davanti ad Abimelec; onde esso lo cacciò via, ed egli se ne andò>>
IO benedirò il Signore in ogni tempo; La sua lode (sarà) sempre
nella mia bocca. 2
L'anima mia si glorierà nel Signore; Gli umili l'udiranno, e si
rallegreranno. 3
Magnificate meco il Signore, Ed esaltiamo tutti insieme il
suo Nome. 4 Io ho cercato il Signore, ed egli mi ha risposto, E
mi ha liberato da tutti i miei spaventi.
5 Quelli che hanno
riguardato a lui sono stati illuminati, E le lor facce non sono
state svergognate. 6
Questo povero afflitto ha gridato, e il Signore l'ha esaudito, E
l'ha salvato da tutte le sue distrette.
7 Gli Angeli del
Signore sono accampati intorno a quelli che lo temono, E li
liberano. 8
Gustate, e vedete quanto il Signore è buono; Beato l'uomo
che spera in lui. 9
Temete il Signore, voi suoi santi; Poichè nulla manca a
quelli che lo temono. 10
I leoncelli soffrono necessità e fame; Ma quelli che cercano il
Signore non hanno mancamento di alcun bene.
11 Venite,
figliuoli, ascoltatemi; Io v'insegnerò il timor del Signore.
12 Quale è
l'uomo che abbia voglia di vivere, Che ami lunghezza di
giorni per veder del bene?
13 Guarda la tua
lingua dal male, E le tue labbra da parlar frode.
14 Ritratti dal
male, e fa' il bene; Cerca la pace, e procacciala.
15 Gli occhi del
Signore son verso i giusti, E le sue orecchie sono attente
al grido loro. 16
La faccia del Signore è contro a quelli che fanno male, Per
isterminare la lor memoria d'in su la terra.
17 I giusti
gridano, e il Signore li esaudisce, E li libera da tutte le
lor distrette. 18
Il Signore è presso di quelli che hanno il cuor rotto, E
salva quelli che hanno lo spirito contrito.
19 Molte son
le afflizioni del giusto; Ma il Signore lo libererà da tutte.
20 Egli
guarda tutte le ossa di esso: E niuno ne può esser rotto.
21 La malvagità
farà morire il malvagio, E quelli che odiano il giusto saran
distrutti. 22
Il Signore riscatta l'anima de' suoi servitori; E niuno di quelli
che sperano in lui sarà distrutto.
35:1
<>
O SIGNORE, contendi con quelli che contendono meco; Guerreggia con
quelli che guerreggiano meco.
2 Prendi lo scudo
e la targa; E levati in mio aiuto.
3 E trai fuori la
lancia, e serra il passo a quelli che mi perseguitano; Di' all'anima
mia: Io son la tua salute.
4 Sien confusi e
svergognati quelli che cercano l'anima mia; Voltin le spalle, e
sieno svergognati Quelli che macchinano del male contro a me.
5 Sien
come pula al vento, E caccili l'Angelo del Signore.
6 Sia la via loro
tutta tenebre, e sdruccioli; E perseguali l'Angelo del
Signore. 7
Perciocchè senza cagione hanno fatta una fossa nascosta, Per
tendervi la lor rete; Senza cagione l'hanno cavata all'anima
mia. 8
Venga loro una sprovveduta ruina, E sieno presi colla lor propria
rete che hanno tesa di nascosto, E cadano nella ruina che mi
hanno apparecchiata. 9
Allora l'anima mia festeggerà nel Signore, E si rallegrerà
nella sua salute. 10
Tutte le ossa mie diranno: O Signore, chi è pari a te, Che
riscuoti il povero afflitto da chi è più forte di lui; Il
povero afflitto, e il bisognoso, da chi lo spoglia?
11 Falsi
testimoni si levano; Mi domandano cose, delle quali non so
nulla. 12
Mi rendono male per bene; Rendono sconforto all'anima mia.
13 E pure io,
quando essi erano infermi, mi vestiva d'un cilicio. Ed affliggeva
l'anima mia col digiuno, E la mia orazione mi ritornava in seno.
14 Io
andava attorno, come se fosse stato per un mio amico, ovver
fratello; Io andava chino, e vestito a bruno, Come uno che faccia
cordoglio di sua madre. 15
Ma quando io son zoppicato, essi se ne son rallegrati, E si sono
adunati insieme; Gente da nulla si è adunata contro a me, senza che
io lo sapessi; Mi hanno lacerato, senza mai restare;
16 Insieme con
profani beffatori giocolari, Digrignando i denti contro di me.
17 O
Signore, infino a quando vedrai queste cose? Ritrai l'anima
mia dalle ruine loro, L'unica mia d'infra i leoncelli.
18 Io ti celebrerò
in gran raunanza; Io ti loderò in mezzo d'un gran popolo.
19 Non rallegrinsi
di me quelli che mi son nemici a torto; Non ammicchino con gli occhi
quelli che mi odiano senza cagione.
20 Perciocchè non
parlano giammai di pace; Anzi macchinano frodi contro a'
pacifici della terra. 21
Ed allargano la lor bocca contro a me, E dicono: Eia, Eia! l'occhio
nostro ha pur veduto quello che desideravamo.
22 O Signore, tu hai vedute queste cose; non
tacere; O Signore, non allontanarti da me.
23 Risvegliati, e destati, per farmi ragione;
Dio mio, e Signor mio, risvegliati per difendere la mia
causa. 24
O Signore Iddio mio, giudicami secondo la tua giustizia, E fa'
ch'essi non si rallegrino di me;
25 E non
dicano nel cuor loro: Ehi! anima nostra; E non dicano: Noi
l'abbiamo trangugiato. 26
Sieno svergognati e confusi tutti quanti Quelli che si rallegrano
del mio male; Sieno vestiti di vergogna e di vituperio Quelli che si
magnificano contro a me.
27 Cantino, e rallegrinsi Quelli che hanno buona
affezione alla mia giustizia; E dicano del continuo: Magnificato sia
il Signore, Che vuole la pace del suo servitore.
28 E la mia lingua
risonerà la tua giustizia E la tua laude, tuttodì.
36:1
<<Salmo di Davide, servitore del Signore dato al capo
de' Musici>>
IL misfatto dell'empio mi dice dentro al cuore, (Ch'egli) non (ha)
timore alcuno di Dio davanti agli occhi.
2 Perciocchè egli
si lusinga appo sè stesso, Per venire a capo della sua iniquità,
che è pur da odiare. 3
Le parole della sua bocca sono iniquità e frode; Egli non ha
più intelletto da far bene.
4 Egli divisa
iniquità sopra il suo letto; Egli si ferma nella via che non
è buona, Egli non abborre il male.
5 O
Signore, la tua benignità arriva infino al cielo, E la
tua verità infino alle nuvole.
6 La tua giustizia
è simile a monti altissimi; I tuoi giudicii sono un
grande abisso. O Signore, tu conservi uomini e bestie.
7 O Dio, quanto
preziosa è la tua benignità! Perciò i figliuoli degli uomini
si riducono sotto l'ombra delle tue ale;
8 Son saziati del grasso della tua Casa; Tu li abbeveri
del torrente delle tue delizie.
9 Perciocchè appo
te è la fonte della vita; E per la tua luce noi veggiamo la
luce. 10
Stendi la tua benignità inverso quelli che ti conoscono, E la tua
giustizia inverso quelli che son diritti di cuore.
11 Non vengami
addosso il piè del superbo; E la mano degli empi non mi smuova.
12 Ecco
là, gli operatori d'iniquità son caduti; Sono stati sospinti, e non
son potuti risorgere.
37:1
<<Salmo di Davide>>
NON crucciarti per cagion de' maligni; Non portare invidia a quelli
che operano perversamente;
2 Perciocchè saran
di subito ricisi come fieno, E si appasseranno come erbetta verde.
3
Confidati nel Signore, e fa' bene; Tu abiterai nella terra, e vi
pasturerai in confidanza.
4 E prendi il tuo
diletto nel Signore, Ed egli ti darà le domande del tuo cuore.
5 Rimetti
la tua via nel Signore; E confidati in lui, ed egli farà ciò che
bisogna; 6
E produrrà fuori la tua giustizia, come la luce; E la tua dirittura,
come il mezzodì.
7 Attendi
il Signore in silenzio; Non crucciarti per colui che prospera nella
sua via, Per l'uomo che opera scelleratezza.
8 Rimanti
dell'ira, e lascia il cruccio; Non isdegnarti, sì veramente, che tu
venga a far male. 9
Perciocchè i maligni saranno sterminati; Ma coloro che sperano nel
Signore possederanno la terra.
10 Fra breve
spazio l'empio non sarà più; E se tu poni mente al suo
luogo, egli non vi sarà più.
11 Ma i mansueti
possederanno la terra, E gioiranno in gran pace.
12 L'empio fa
delle macchinazioni contro al giusto, E digrigna i denti contro a
lui. 13 Il
Signore si riderà di lui; Perciocchè egli vede che il suo giorno
viene. 14
Gli empi hanno tratta la spada, Ed hanno teso il loro arco, Per
abbattere il povero afflitto ed il bisognoso; Per ammazzar quelli
che camminano dirittamente.
15 La loro spada entrerà loro nel cuore, E gli archi
loro saranno rotti. 16
Meglio vale il poco del giusto, Che l'abbondanza di molti
empi. 17
Perciocchè le braccia degli empi saranno rotte; Ma il Signore
sostiene i giusti. 18 Il Signore conosce i giorni degli uomini
intieri; E la loro eredità sarà in eterno.
19 Essi non saran
confusi nel tempo dell'avversità; E saranno saziati nel tempo
della fame. 20
Ma gli empi periranno; Ed i nemici del Signore, come grasso
d'agnelli, Saranno consumati, e andranno in fumo.
21 L'empio
prende in prestanza, e non rende; Ma il giusto largisce, e dona.
22
Perciocchè i benedetti dal Signore erederanno la terra; Ma i
maledetti da lui saranno sterminati.
23 I passi
dell'uomo, la cui via il Signore gradisce, Son da lui addirizzati.
24 Se cade, non è però atterrato; Perciocchè il Signore
gli sostiene la mano. 25
Io sono stato fanciullo, e sono eziandio divenuto vecchio, E non ho
veduto il giusto abbandonato, Nè la sua progenie accattare il pane.
26 Egli
tuttodì dona e presta; E la sua progenie è in benedizione.
27
Ritratti dal male, e fa' il bene; E tu sarai stanziato in eterno.
28
Perciocchè il Signore ama la dirittura, E non abbandonerà i suoi
santi; Essi saranno conservati in eterno; Ma la progenie degli empi
sarà sterminata. 29 I giusti erederanno la terra; Ed abiteranno in
perpetuo sopra essa. 30
La bocca del giusto risuona sapienza, E la sua lingua pronunzia
dirittura. 31
La Legge dell'Iddio suo è nel suo cuore; I suoi passi non
vacilleranno. 32
L'empio spia il giusto, E cerca di ucciderlo.
33 Il Signore non
glielo lascerà nelle mani, E non permetterà che sia condannato,
quando sarà giudicato.
34 Aspetta
il Signore, e guarda la sua via, Ed egli t'innalzerà, acciocchè tu
eredi la terra; Quando gli empi saranno sterminati, tu lo vedrai.
35 Io ho
veduto l'empio possente, E che si distendeva come un verde lauro;
36 Ma egli
è passato via; ed ecco, egli non è più; Ed io l'ho cercato, e
non si è ritrovato. 37
Guarda l'integrità, e riguarda alla dirittura; Perciocchè vi è
mercede per l'uomo di pace.
38 Ma i
trasgressori saranno distrutti tutti quanti; Ogni mercede è ricisa
agli empi. 39
Ma la salute de' giusti è dal Signore; Egli è la lor
fortezza nel tempo dell'afflizione;
40 Ed il Signore
li aiuta e li libera; Li libera dagli empi, e li salva; Perciocchè
hanno sperato in lui.
38:1
<>
SIGNORE, non correggermi nella tua indegnazione; E (non) castigarmi
nel tuo cruccio. 2
Perciocchè le tue saette son discese in me, E la tua mano mi si è
calata addosso. 3
Egli non vi è nulla di sano nella mia carne, per cagione
della tua ira; Le mie ossa non hanno requie alcuna, per cagion del
mio peccato. 4
Perciocchè le mie iniquità trapassano il mio capo; Sono a
guisa di grave peso, son pesanti più che io non posso portare.
5 Le mie posteme putono, e colano, Per la mia follia.
6 Io son
tutto travolto e piegato; Io vo attorno tuttodì vestito a bruno;
7
Perciocchè i miei fianchi son pieni d'infiammagione; E non vi è
nulla di sano nella mia carne.
8 Io son tutto
fiacco e trito; Io ruggisco per il fremito del mio cuore.
9 Signore, ogni
mio desiderio è nel tuo cospetto; Ed i miei sospiri non ti
sono occulti. 10
Il mio cuore è agitato, la mia forza mi lascia; La luce stessa de'
miei occhi non è più appo me.
11 I miei amici ed
i miei compagni se ne stanno di rincontro alla mia piaga; Ed i miei
prossimi si fermano da lungi.
12 E
questi che cercano l'anima mia mi tendono delle reti; E
quelli che procacciano il mio male parlano di malizie, E ragionano
di frodi tuttodì. 13
Ma io, come se fossi sordo, non ascolto; E son come un
mutolo che non apre la bocca.
14 E son come un
uomo che non ode; E come uno che non ha replica alcuna in
bocca. 15
Perciocchè, o Signore, io ti aspetto, Tu risponderai, o Signore
Iddio mio. 16 Perciocchè io ho detto: Fa' che non si
rallegrino di me; Quando il mio piè vacilla, essi s'innalzano contro
a me. 17
Mentre son tutto presto a cadere, E la mia doglia è davanti a
me del continuo; 18
Mentre io dichiaro la mia iniquità, E sono angosciato per lo
mio peccato; 19
I miei nemici vivono, e si fortificano; E quelli che mi odiano a
torto s'ingrandiscono. 20
Quelli, dico, che mi rendono mal per bene; Che mi sono
avversari, in iscambio di ciò che ho loro procacciato del
bene. 21
Signore, non abbandonarmi; Dio mio, non allontanarti da me.
22 Affrettati al
mio aiuto, O Signore, mia salute.
39:1
<dato a Iedutun capo de' Musici>>
IO aveva detto: Io prenderò guardia alle mie vie, Che io non pecchi
colla mia lingua; Io guarderò la mia bocca con un frenello, Mentre
l'empio (sarà) davanti a me.
2 Io sono stato
mutolo e cheto; Ho eziandio taciuto il bene; Ma la mia doglia
si è inasprita. 3
Il mio cuore si è riscaldato dentro di me; Un fuoco si è acceso,
mentre io ravvolgeva questo nell'animo mio; Onde io ho
parlato colla mia lingua, dicendo:
4 O Signore, fammi
conoscere il mio fine, E quale è il termine de' miei dì; Fa' ch'io
sappia quanto io ho da vivere ancora in questo mondo.
5 Ecco tu hai
ridotti i miei dì alla misura di un palmo, E il tempo della mia vita
è come niente appo te; Certo, ogni uomo, quantunque sia in
piè, è tutta vanità. (Sela.)
6 Certo l'uomo va
e viene in figura; Certo in vano si travagliano tutti, E
adunano de' beni senza sapere chi li raccorrà.
7 Ma ora,
Signore, che aspetto io? La mia speranza è in te.
8 Liberami da
tutti i miei misfatti; Non farmi essere il vituperio dello stolto.
9 Io
ammutolisco, io non aprirò la bocca; Perciocchè tu hai fatto
questo. 10 Toglimi d'addosso la tua piaga; Io mi vengo meno,
per la guerra che tu mi fai colla tua mano.
11 Se tu castighi
alcuno con castigamenti d'iniquità, Tu fai struggere tutto ciò che
vi è di bello e d'eccellente in lui, Come una tignuola; certo, ogni
uomo è vanità. (Sela.)
12 Signore,
ascolta la mia orazione, e porgi l'orecchio al mio grido, E non
esser sordo alle mie lagrime; Perciocchè io son forestiere
appo te, Ed avveniticcio, come tutti i miei padri.
13 Cessati da me,
acciocchè io mi rinforzi, Innanzi che io me ne vada, e non sia
più.
40:1
<dato al capo de' Musici>>
IO ho lungamente e pazientemente aspettato il Signore; Ed egli si è
inchinato a me, ed ha ascoltato il mio grido;
2 E mi ha tratto
fuor di una fossa ruinosa, Di un fango pantanoso; Ed ha rizzati i
miei piedi sopra una roccia, Ed ha fermati i miei passi.
3 Ed ha
messo nella mia bocca un nuovo cantico Per lode dell'Iddio
nostro; Molti vedranno questo, e temeranno, E si confideranno
nel Signore. 4 Beato l'uomo che ha posto il Signore per sua
confidanza; E non riguarda a' possenti superbi, Nè a quelli che si
rivolgono dietro a menzogna.
5 Signore Iddio
mio, tu fai grandi le tue maraviglie; E i tuoi pensieri inverso noi
Non ponno per alcuna maniera esserti spiegati per ordine; Se
io imprendo di narrarli e di parlarne, Son tanti che
io non posso annoverarli.
6 Tu non
prendi piacere in sacrificio, nè in offerta; Tu mi hai forate le
orecchie; Tu non hai chiesto, olocausto, nè sacrificio per lo
peccato. 7
Allora io ho detto: Eccomi venuto; Egli è scritto di me nel volume
del Libro. 8
Dio mio, io prendo piacere in far la tua volontà; E la tua Legge
è nel mezzo delle mie interiora.
9 Io ho predicata
la tua giustizia in gran raunanza; Ecco io non ho rattenute
le mie labbra; Tu lo sai, Signore.
10 Io non ho
nascosta la tua giustizia dentro al mio cuore; Io ho narrata la tua
verità e la tua salute; Io non ho celata la tua benignità, nè la tua
verità, In gran raunanza.
11 Tu,
Signore, non rattenere inverso me le tue compassioni; Guardinmi del
continuo la tua benignità e la tua verità.
12 Perciocchè mali
innumerabili mi hanno circondato; Le mie iniquità mi hanno giunto, E
pur non le posso vedere; Sono in maggior numero che i capelli
del mio capo, Onde il cuor mi vien meno.
13 Piacciati,
Signore, liberarmi; Signore, affrettati in mio aiuto.
14 Quelli che
cercano l'anima mia, per farla perire, Sieno confusi, e svergognati
tutti quanti; Quelli che prendono piacere nel mio male, Voltino le
spalle, e sieno svergognati.
15 Quelli che mi
dicono: Eia, eia! Sieno distrutti, per ricompensa del vituperio che
mi fanno. 16
Rallegrinsi, e gioiscano in te tutti quelli chi ti cercano; Quelli
che amano la tua salute dicano del continuo: Magnificato sia il
Signore. 17
Quanto è a me, io son povero, e bisognoso; Ma pure il
Signore ha cura di me; Tu sei il mio aiuto e il mio
liberatore; O Dio mio, non tardare.
41:1
<dato al capo de' Musici>>
BEATO colui che si porta saviamente inverso il povero e misero; Il
Signore lo libererà nel giorno dell'avversità.
2 Il Signore lo
guarderà, e lo manterrà in vita; Egli sarà reso beato in terra; E tu
non lo darai, o Dio, alla voglia de' suoi nemici.
3 Il Signore lo
sosterrà, quando sarà nel letto d'infermità; Quando sarà in
malattia, tu gli rivolterai tutto il suo letto.
4 Io ho detto:
Signore, abbi pietà di me; Sana l'anima mia; perciocchè io ho
peccato contro a te.
5 I miei
nemici tengono malvagi ragionamenti di me, dicendo: Quando
morrà egli mai? e quando sarà perito il suo nome?
6 E se alcun di
loro viene a vedermi, parla con menzogna; Il suo cuore
accoglie iniquità; E quando egli è uscito fuori, ne ragiona.
7 Tutti
quelli che mi odiano bisbigliano insieme contro a me; Pensano del
male di me; 8
Dicendo: Alcun maligno male gli è attaccato addosso; Egli non
si rileverà giammai del male onde egli giace.
9 Eziandio l'uomo
col quale io viveva in buona pace, Sul quale io mi confidava, che
mangiava il mio pane, Ha alzato il calcagno contro a me.
10 Ma tu, Signore,
abbi pietà di me, e rilevami; Ed io farò loro la lor retribuzione.
11 Da
questo conosco che tu mi gradisci, Che il mio nemico non trionfa di
me. 12 Anzi tu mi hai sostenuto nella mia integrità, E mi
hai stabilito nel tuo cospetto in perpetuo.
13 Benedetto sia il Signore, l'Iddio d'Israele,
Da un secolo infino all'altro secolo. Amen, Amen.
42:1
<dato al capo de' Musici>>
COME il cervo agogna i rivi dell'acque, Così l'anima mia agogna te,
o Dio. 2
L'anima mia è assetata di Dio, dell'Iddio vivente. Quando verrò, e
comparirò io nel cospetto di Dio?
3 Le mie lagrime
sono il mio cibo giorno e notte, Mentre mi è detto tuttodì: Dove
è il tuo Dio? 4
Io mi verso addosso l'anima mia Quando mi riduco in memoria
queste cose; Che io passava in ischiera, E camminava con essa infino
alla Casa di Dio, Con voce di canto e di lode, la moltitudine
facendo festa. 5
Anima mia, perchè ti abbatti, e ti commovi in me? Aspetta Iddio;
perciocchè ancora lo celebrerò; Il suo aspetto è compiuta
salvezza.
6 O Dio
mio, l'anima mia si abbatte in me; Perciò mi ricordo di te dal paese
del Giordano, E da' monti di Hermon, dal monte Misar.
7 Un abisso chiama
l'altro abisso, al suon de' tuoi canali; Tutti i tuoi flutti
e le tue onde mi son passate addosso.
8 Il Signore di giorno manderà la sua benignità, E di
notte io avrò appo me i suoi cantici, Ed orazione all'Iddio
della mia vita. 9
Io dirò a Dio, mia Rocca: Perchè mi hai tu dimenticato? Perchè vo io
attorno vestito a bruno, Per l'oppression del nemico?
10 I miei nemici
mi fan |